WindJet, restano ai domiciliari Pulvirenti e Rantuccio

I due sono stati posti agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta per bancarotta fraudolenta per il buco di bilancio della compagnia aerea

di Redazione ITASportPress

Respinto il ricorso per la revoca degli arresti domiciliari presentato dal presidente della Wind jet nonché ex patron del Calcio Catania, Antonino Pulvirenti, dall’amministratore delegato della società low cost, Stefano Rantuccio, indagati per bancarotta fraudolenta per il buco di bilancio della compagnia aerea,  Lo ha disposto il Riesame presieduto da Maria Grazia Vagliasindi.

I due sono stati posti agli arresti domiciliari dalla guardia di finanza lo scorso 29 gennaio in esecuzione di un provvedimento del gip Giuliana Sammartino nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal procuratore Michelangelo Patanè e dai sostituti Alessia Natale, Alessandra Tasciotti e Alessandro Sorrentino.

Riguardo al sequestro patrimoniale – riporta l’Ansa – restano disposizione della magistratura i 2,4 milioni di euro che erano stati sequestrati per il valore del marchio Wind Jet. Per quanto riguarda il mutuo acceso da Finaria di 1,8 milioni di euro è stato accertato che era stato quasi integralmente pagato. Il restanti 30mila euro ancora dovuti sono rimasti sotto sequestro.

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