Francia, Larios confessione choc: “In campo io ero dopato”

Francia, Larios confessione choc: “In campo io ero dopato”

Il calvario dell’ex centrocampista francese dopo il ritiro: “Serve compensare con qualcos’altro: cibo, alcol o droghe. Io ho compensato con tutti e tre”

di Redazione ITASportPress

Jean-François Larios, leggenda del Saint-Étienne ed ex giocatore della Nazionale francese, ha confessato nella sua autobiografia di aver fatto uso di droga negli anni ’70. La prima volta è successo prima della sfida degli ottavi di finale della Coppa dei Campioni contro il PSV Eindhoven. “I miei vecchi demoni non sono mai scomparsi completamente, erano con me fin dall’inizio della mia carriera, oggi posso confessare di essermi dopato”, ha detto Larios, in un estratto della sua autobiografia, anticipato da L’Équipe.
Il giocatore ha confessato che è stato un membro della squadra medica del team ad avergli fornito il Captagon (nome commerciale del Fenetilene, uno stimolante del sistema nervoso centrale). “Prendi queste vitamine, servono a motivarti” avrebbe detto il membro dello staff. L’ex centrocampista francese ha chiarito che all’epoca non esistevano controlli anti-doping e ha poi spiegato gli effetti di quella pillola. “Una volta, in campo ho sentito una forza incredibile, ma poi è stato un disastro, il Captagon ha consumato tutta la mia energia. Ho cominciato a sentire i crampi e per questo ho lasciato il mio posto ad Alain Merchadier”. Il 61enne francese ha infine concluso raccontando il calvario vissuto quando si è ritirato dal calcio, affermando che a causa degli stimolanti non riusciva nemmeno a dormire: “Serve compensare con qualcos’altro: cibo, alcol o droghe. Io ho compensato con tutti e tre”.

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