Cagliari, un mercato top per tornare in Serie A: basterà ?

di Redazione ITASportPress

Nell’estate del 2014, dopo la retrocessione in Serie B, il Catania ha cercato di costruire una corazzata per tentare immediatamente il ritorno in Serie A: Rosina, Calaiò, Rinaudo e Martinho furono alcuni dei colpi che regalarono alla piazza entusiasmo e ottimismo in vista del campionato cadetto. Sulla stessa falsa riga si sta proiettando il mercato di un’altra squadra isolana, ovvero il Cagliari. Il presidente Giulini, dopo non aver azzeccato soprattutto le scelte in merito agli allenatori passati dal capoluogo sardo nella scorsa stagione (Zeman e Zola su tutti), è chiamato al riscatto e, finora, sta rispondendo colpo su colpo alle critiche, visto che i rossoblù sono letteralmente scatenati nelle trattative su più fronti.

AMBIZIONI – L’obiettivo del Cagliari è facilmente decifrabile dalla seguente frase, pronunciata nella conferenza stampa di presentazione dal nuovo tecnico Massimo Rastelli: “Vogliamo vincere tutte le partite e, di conseguenza, il campionato”. Parla chiaro e tondo l’ex mister dell’Avellino, che in terra irpina ha dimostrato il suo valore negli ultimi anni, convincendo la società cagliaritana attraverso i risultati a dargli una chance. Un allenatore che conosce bene la categoria e che avrà a disposizione pezzi da novanta per la prossima stagione. Federico Melchiorri, classe ’87, è, finora, il fiore all’occhiello della campagna acquisti: si presenta a Cagliari forte dei numeri, 14 reti in 38 presenze a Pescara nello scorso campionato. Insieme a lui, preso dal Perugia, il regista scuola Milan Marco Fossati, che in Umbria ha fatto vedere tutte le sue qualità.

I COLPI NON FINISCONO QUI – Le trattative non finiscono qui, perché in Sardegna fanno sul serio anche per un altro attaccante che ha impressionato in Serie B, ovvero Felipe Avenatti. Il centravanti uruguayano, 196 centimetri, è andato in doppia cifra con la Ternana (10 centri) e andrebbe a formare con Melchiorri una coppia di bomber esplosiva, simile a quella che proprio i tifosi etnei hanno apprezzato al Massimino, quella composta da Calaiò e Maniero, entrambi a segno 18 volte. Occhio però anche a Giannetti, seconda punta per la quale sarebbero pronti 2 milioni di euro da versare nelle casse dello Spezia. Il direttore sportivo Capozucca ha anche un’altra priorità, oltre a quella della punta da affiancare a Melchiorri, ovvero il difensore. Al momento sono due i nomi che circolano, quello di Krajnc del Cesena, che in Serie A non ha affatto sfigurato nonostante la retrocessione dei romagnoli, e Schiavi: il centrale, nell’ultima stagione al Catania, è tornato al Frosinone dopo il prestito ed è finito proprio nel mirino del Cagliari.

ANCHE LA PORTA VA BLINDATA – Seguendo le orme dei rossazzurri siciliani, che si sono cautelati acquistando Gillet per la porta, anche i sardi stanno pensando a un portiere di esperienza e affidabilità, che garantirebbe punti con le sue parate. Inizialmente l’obiettivo era De Sanctis della Roma: l’estremo difensore abruzzese poteva rientrare nella trattativa Nianggolan-Ibarbo (entrambi totalmente giallorossi per una cifra complessiva di circa 20 milioni di euro), ma alla fine resterà nella capitale. Così, ecco la virata verso un giocatore che abbiamo imparato ad apprezzare per 15 anni, 1998 al 2013, tra i pali dei palcoscenici della Serie A: stiamo parlando del francese Sebastien Frey, che recentemente ha dichiarato: “La Sardegna è un paradiso. Voglio tornare in Italia e finire la carriera dove ho iniziato. I contatti con il Cagliari ci sono da qualche giorno, anche a gennaio c’era una possibilità. Sto valutando seriamente questa opzione. Il Cagliari è una squadra molto solida e deve salire immediatamente”. Parole al miele quelle del 35enne francese, che però è ancora legato al Bursaspor, club turco, da un anno di contratto.

Quindi, dopo aver ceduto anche al Torino l’esterno Avelar e in attesa di capire dove sarà il futuro di Astori (piace all’Everton in Premier League), l’estate del Cagliari è iniziata col botto sul mercato, che ha anche riscattato dal Chievo il brasiliano Farias, il quale piace alla Lazio di Pioli. Trattative su trattative fin da subito, per un mercato che ricorda tanto quello etneo dello scorso anno anche se, e i tifosi catanesi lo sanno fin troppo bene, non bastano nomi di primo piano per conquistare gli obiettivi: bisogna calarsi nella mentalità battagliera della Serie B per uscirne a testa alta, altrimenti il rischio del flop è dietro l’angolo.

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