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Serie C

Bari, ds Polito: “Mignani nostro tecnico in B. Mai pensato a Caserta”

Bari, ds Polito: “Mignani nostro tecnico in B. Mai pensato a Caserta”

Conferenza stampa oggi di Polito che ha tracciato anche la strategia per la prossima stagione

Redazione ITASportPress

Ultima conferenza stampa della stagione del ds del Bari, Ciro Polito che ha incassato tanti complimenti dei giornalisti presenti per la promozione in Serie B della squadra biancorossa. Polito ha confermato per la prossima stagione il tecnico Mignani: «Smentisco, come qualche giornale ha riportato di avere avuto contatti con Fabio Caserta che è stato tra l'altro un mio ex compagno di squadra ed è anche mio amico. Per la prossima stagione in B resta con noi Mignani.  La squadra ha dimostrato di avere valori sopra la media con questo allenatore che ha saputo trasmettere la sua filosofia di gioco".

BUDGET - "Per anni la società ha investito tanto e noi avevamo un budget saturo: dal primo giorno che ho messo piede qui, ho cercato di inventarmi qualcosa su chi potessi prendere -ha ammesso Polito-. Botta e D’Errico erano giocatori che non potevamo perdere: Scavone, Antenucci e Frattali avrebbe dovuto spalmarsi l’ingaggio, per noi erano tre giocatori fondamentali. Scavone l’ho subito reso partecipe di un gruppo che doveva vincere: lui è stato un valore aggiunto, ha segnato quattro gol decisivi in momenti delicati. I successi partono da lontano: è facile prendere giocatori forti, ma poi vanno gestiti. Il mercato è importante, ma costruire una squadra del genere è stata una tortura, considerato che questi giocatori potrebbero giocare benissimo anche in B".

PRESIDENTE - Infine una battuta sul presidente De Laurentiis: "Non voglio essere retorico, non voglio alzare il livello di persona di Luigi De Laurentiis, ma per me è il presidente che tutti quelli che fanno il mio mestiere sognerebbero di avere”. Poi sui tifosi la chiosa finale di Polito: "L’accoglienza è stata straordinaria, fantastica. Il Bari è dei baresi, il senso di appartenenza che hanno i cittadini baresi non lo possiamo avere noi. Era giusto dedicare cinque minuti a persone che non stavano dormendo la notte per noi. Il pubblico ha dimostrato valori che non esistono neanche in Serie A, la città e lo stadio sono belli e giusto che i tifosi siano esigenti. La B è il minimo”.

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