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Catania, il giorno più lungo della storia ma tutta l’Italia è rossazzurra oggi

Catania, il giorno più lungo della storia ma tutta l’Italia è rossazzurra oggi

Alle 12 di oggi 11 febbraio scade il termine per presentare l'offerta per acquistare il club etneo all'asta

Redazione ITASportPress

E’ arrivato il giorno tanto atteso per il Catania. Oggi 11 febbraio 2022 si conoscerà la verità visto che il termine ultimo per presentare le offerte per acquistare lo storico club fondato nel 1946 scadrà alle ore 12. La base d’asta è stata fissata a 1 milione di euro, con rialzo minimo da 50 mila euro in caso di gara. Alle ore 16, è prevista l’eventuale udienza che potrebbe dare il via per il nuovo ciclo del Catania, che rinascerebbe dalla ceneri di quello fallito lo scorso 22 dicembre dopo più di 75 anni di storia. Insomma se ci sarà l’offerta seria e corposa di un nuovo investitore, il Catania potrebbe non perdere la categoria e pensare al grande rilancio.

LE OFFERTE - Tutta Catania attende con trepidazione la comunicazione del tribunale e si spera in una fumata bianca. Lo scenario non è entusiasmante visto che il silenzio è rimasto e nessuna dichiarazione o comunicazione su offerte è stata fatta, ma è giusto rimanere ottimisti visto che il Catania è una piazza sicuramente ambiziosa in grado di dare molto. Non è escluso che possa spuntare una proposta a sorpresa, come quella sulla quale avrebbe riflettuto a lungo anche il fondatore ed ex presidente dell’Università Telematica Pegaso, Danilo Iervolino che ha preso la Salernitana all’ultimo secondo. Magari a presentare "un’offerta congrua" potrebbe spuntare fuori un gruppo di imprenditori locali, un tentativo di mettere in salvo la società. Una sorta di ultima spiaggia per evitare lo scenario peggiore, quello di una revoca dell’affiliazione senza nessuna certezza sul dove e come poter ricominciare.

BANDO - Cifre e condizioni del bando hanno ricevuto diversi pareri e l’ultimo della serie, quello dell’avv. Grassani  a Itasportpress: “La congruità della valutazione la decide il mercato: se non ci saranno offerte, è evidente che l'azienda sportiva non era appetibile a quelle condizioni per gli investitori”.

FORZA CATANIA - Una cosa è certa: nessuno vuole la fine del club etneo. Né a Catania, né tantomeno a Roma e a Firenze, sedi delle istituzioni del calcio. Lo spettro di non vedere più i rossazzurri in campionato a febbraio, lasciando il torneo di Serie C a 19 squadre e con una classifica da riscrivere, spaventa tutti, E' uno scenario che tutti vogliono scongiurare. Oggi, siamo certi, tutta l’Italia griderà “Forza Catania” visto che il caso Catania non si ferma nel capoluogo etneo, anche se si tratta dell’epicentro della vicenda.

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