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Catania, Tacopina: “Pecorino voleva solo la Juventus e lasciare il club etneo è un vero peccato”

(Getty Images)

Il futuro patron dell'avvocato ha attaccato l'ex attaccante

Redazione ITASportPress

Il futuro presidente del Catania Joe Tacopina, ci è rimasto male per il passaggio di Emanuele Pecorino alla Juventus. Il tycoon americano parlando ai microfoni dei canali ufficiali della squadra etnea, è stato tagliente nei confronti del calciatore che aveva tolto dal mercato appena pochi giorni fa durante la sua visita a Catania. “L’accordo chiuso con i bianconeri era molto diverso da quello proposto al Catania il mese scorso. Hanno corrisposto un importo significativamente superiore che include bonus e percentuali sulla futura vendita. Il calciatore non voleva più giocare per il Catania e voleva soltanto giocare per la Juventus, che è un peccato perché è di Catania, ma io non voglio nella nostra famiglia nessun calciatore che non voglia essere qui. Pertanto quando è divenuto chiaro che non volesse giocare per la sua città, cosa che non ha fatto per diverse giornate per una serie di piccoli infortuni, non ho voluto più avere niente a che fare con lui. E più importante, questa mossa ci ha permesso di migliorare notevolmente questa squadra perché con la vendita siamo stati in grado di acquisire due dei nostri obiettivi più importanti nel mercato che rafforzeranno già un gruppo molto forte”.

PECORINO FELICE - Il calciatore questo pomeriggio sul proprio profilo Instagram ha manifestato la sua soddisfazione per il trasferimento in maglia bianconera: “In questo momento così importante per la mia carriera e sul piano umano, lasciando la mia città e la società che mi ha cresciuto, provo sensazioni contrastanti e punto come sempre sulla sincerità, per salutare chi mi vuole bene e per cercare di farmi capire da tutti quelli che amano il Catania, inclusi quelli che non approvano la mia scelta. A loro chiedo di comprendermi, prima di giudicarmi: sono catanese, tifoso del Catania fin da piccolo, amo la mia città e la nostra squadra del cuore ma questo fantastico gioco rossazzurro è diventato per me una professione, grazie al Catania, e la professione mi ha portato a dire sì alla proposta irrinunciabile di una squadra di Serie A. Non potevo perdere l’occasione della mia vita. Questa scelta è la mia: non ho ancora 20 anni ma so prendermi la responsabilità delle mie decisioni. La firma per la Juventus non cancella i miei sentimenti per il Calcio Catania, che rimarranno immutati nel tempo. Grazie, Calcio Catania, e grazie a voi, tifosi rossazzurri, che mi avete dato tantissimo e mi avete incoraggiato sempre. Sono uno di voi".