COSENZA, Roselli: “Catania molto forte ed ha raccolto meno di quanto meritava. Calderini? Lo sento spesso”

COSENZA, Roselli: “Catania molto forte ed ha raccolto meno di quanto meritava. Calderini? Lo sento spesso”

Il Cosenza sfida il Catania al ‘San Vito’ per la 19/a giornata del campionato di Lega Pro. In conferenza stampa il tecnico dei calabresi, Giorgio Roselli, presenta così la gara.

di Andrea Carlino, @acarlino85

Il Cosenza sfida il Catania al ‘San Vito’ per la 19/a giornata del campionato di Lega Pro. In conferenza stampa il tecnico dei calabresi, Giorgio Roselli, presenta così la gara: “Domani sera vedremo la nostra condizione non solo fisica. Potrebbe essere un problema o forse no. Giiocheremo tre partite in otto giorni dopo un periodo di stop, non è il massimo. La vittoria di Ischia aveva dato una carica particolare ai ragazzi, la sosta ci ha tolto un po’ di tensione. Sul piano degli allenamenti però non ho visto cali di attenzione particolari. Vutov, che a Martina sarebbe sceso in campo dall’inizio, si allena sempre bene. Anzi a volte deve dosarsi perchè il suo carattere e la sua voglia lo portano a fare più di quanto dovrebbe. Il Catania è forte e ha raccolto molto meno di quanto meritava nelle ultime due gare. La rabbia che hanno accumulato la metteranno in campo di sicuro domani. Non ci siamo allenati benissimo a causa del maltempo e questa cosa la pagheremo, soprattutto perchè avremo tre partite ravvicinate e non potremo recuperare, ma sono convinto che i ragazzi non subiranno più di tanto questa situazione. Raimondi è in condizione, ha saltato due allenamenti per un affaticamento, ma ora sta benissimo. La Mantia è in ripresa dall’operazione al menisco. Nessun problema particolare, quando si forza sul sintetico può capitare di avere delle leggere flessioni. Anche lui sta riprendendo la migliore condizione e Cavallaro comincia ad avvicinarsi ad una condizione accettabile e quindi salirà probabilmente il suo minutaggio. Calderini? L’ho sentito spesso, ogni tanto mi manda sms. Lui ha fatto benissimo qui e ha lasciato un buon ricordo. E’ stato utile con me in panchina e anche prima. E’ un ottimo giocatore ma forse era il momento di andare via per tentare di proseguire il proprio percorso di crescita. Ci sono momenti in cui ognuno di noi cambiando aria fa la scelta più giusta…”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy