Palermo, Boscaglia: “Vogliamo essere protagonisti in C come Bari, Catanzaro e Avellino”

Conferenza stampa per il tecnico dei rosanero da Petralia Sottana

di Redazione ITASportPress

Prima conferenza stampa dal ritiro di Petralia del tecnico del Palermo Roberto Boscaglia che ha fatto il punto sul lavoro in campo e sulle prospettive della squadra rosanero in vista del prossimo campionato. “L’impatto è stato buono anche se siamo in pochi e dobbiamo completare la squadra che, come giusto che sia, non è in buone condizioni dopo il lungo stop -ammette Boscaglia-. Diamo tempo alla società, che ha la mia piena fiducia, di completare l’organico senza fretta perchè dobbiamo scegliere calciatori che devono sposare bene il progetto”.

ANDREA PALAZZI – “E’ un giocatore che abbiamo seguito da tempo e nel nostro reparto ci sta bene. Penso che al massimo sarà qui domani: nella migliore delle ipotesi lo vedremo qui anche stasera perchè ha fatto tampone e test sierologico a Monza”.

CIVELLO – “Civello è un terzino penso vada preso, ma Roberto è un calciatore importante anche dal punto di vista morale, ha un certo peso nello spogliatoio e sarà utile in più ruoli secondo me. La Serie C non è la D. Servono comunque due giocatori per ruolo, ma Crivello può anche fare più ruoli. Di certo non voglio giocatori che sappiano fare una cosa sola. Ribadisco: sarà il campo a decidere. Rizzo? Ha fatto molto bene in Serie B, ma ci sono tanti profili interessanti e adatti al Palermo. Ci sono tante cose da valutare, non solo sul piano tecnico”.

MARTINELLI – “Non ci aspettavamo questo problema e dispiace tanto per l’uomo visto che è un ragazzo straordinario. C’è l’aspetto professionale e dobbiamo valutare bene la situazione visto che lo notizie non sono eccellenti”

SERIE C – “Il girone C è difficilissimo, ma non da quest’anno, lo è da sempre. Vai sempre in campi dove è difficile giocare e quest’anno ci saranno tante squadre di grande blasone; sono sicuro che ci sarà tantissimo equilibrio. L’obiettivo è giocarci i primi posti, giocare per vincere. Vogliamo essere protagonisti come Bari, Catanzaro, Avellino ma ci sarà sempre la squadra sorpresa”.

MODULO – “Non sono un integralista e cambieremo modulo anche in funzione dei calciatori che abbiamo. Bisogna essere bravi ad avere una buona fisionomia di gioco ma bisogna anche saper cambiare. Voglio una squadra di grande personalità e coraggio che si sacrifichi e sia duttile”

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