Palermo, oggi contro il Catanzaro ma è piena emergenza. E con il Catania tre ex Covid a rischio

I rosanero falcidiati dal Covid hanno saltato tante partite e perso diversi calciatori

di Redazione ITASportPress

A Catanzaro (17.30) torna in campo il Palermo, dopo lo stop forzato per il Covid: si giocherà il match della settima giornata di Serie C. Per la formazione è tutto in alto mare e il mister rosanero Roberto Boscaglia al Ceravolo avrà solo 17 calciatori. Solo 11 i calciatori rimasti agli ordini del mister per allenamenti di gruppo in questi giorni: sono i difensori Almici, Crivello,  Accardi e Marconi che hanno superato la fase della positività. Il portiere Pelagotti è andato avanti tranquillamente e sarà a difesa della porta rosanero. Nella mediana Odjer è sicuro del posto, mentre Broh è disponibile così come Palazzi. In attacco Kanoute trova spazio sulla destra, Valente lato mancino, mentre Rauti trequartista dietro l’unica punta, Saraniti. Ma di solito si dice che piove sul bagnato e secondo quanto riporta stadionews.it, ci sono complicazioni per tre giocatori non più positivi all’ultimo tampone. I tre giocatori (i nomi non vengono comunicati per rispetto della privacy ma non sono stati convocati per Catanzaro), nonostante siano usciti dallo stato di positività non hanno ancora ottenuto l’idoneità agonistica. In sostanza ci potrebbero essere ancora delle complicazioni, proprio come conseguenza del virus. Le condizioni di salute sono complessivamente buone ma potrebbero non essere ancora in grado di riprendere l’attività agonistica. I giocatori in questione dovranno sottoporsi a visite specialistiche e, se è il caso, anche a cure specifiche prima di sottoporsi nuovamente alle visite per l’idoneità agonistica. In linea teorica il loro stop potrebbe protrarsi per almeno due settimane: considerato che il calendario è stato intasato dai numerosi recuperi. Addirittura potrebbero saltare anche il derby con il Catania di lunedì 9 novembre.

 

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