Trapani, Pellino: “Con mazze hanno impedito alla squadra di allenarsi. Alcuni calciatori creano scompiglio”

Il futuro proprietario del club granata spara a zero su alcuni calciatori

di Redazione ITASportPress

Parole che pesano come un macigno sono state proferite da Gianluca Pellino, imprenditore che avrà la piena proprietà del sodalizio granata entro il 31 dicembre prossimo. In una prima intervista Pellino spiega: “Ho comprato il Trapani Calcio, Fabio Petroni non può gestire nulla. E’ stato fatto un contratto a step per i grandi debiti del club ma questo non significa che io non sto lavorando perchè detengo solo il 10% delle quote. Entro il 31 dicembre avrò il 100% del Trapani Calcio. La somma debitoria, non fatta da me, è di 4 milioni di euro. Comunque io sto facendo il mio lavoro. In merito ai calciatori i bonifici sono arrivati ma alcune persone hanno impedito con delle mazze alla squadra di potersi allenare questa mattina. E’ successo tra le 8,30 e le 9, ed è stato riferito da più persone di questo grave episodio ma io non ero sul posto. Fatta denuncia formale e queste cose non devono più accadere. Io ci metto la faccia in quello che faccio. Il rapporto con il Comitato dei trapanesi sarà fatto con il dialogo e inviterò personalmente l’avv. Castelli alla conferenza stampa che si terrà nei prossimi giorni. Io da lunedì sono allo stadio anche a disposizione dei tifosi. Capisco il loro stato d’animo dovuto alle precedenti gestioni, io cercherò di fare del mio meglio”. Al TGR Sicilia Pellino ha parlato delle motivazioni dietro ai mancati allenamenti della squadra, a pochi giorni dall’inizio del campionato. “L’emolumento a cinque dipendenti è stato pagato, possono garantire la ripresa degli allenamenti – riporta Stadionews.it – . Alcuni giocatori, che io chiamo “sindacalisti“, stanno solo mettendo scompiglio. Ci sono tre elementi che ostacolano la ripresa degli allenamenti“.

 

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