Trapani, Petroni addio. E’ Pellino il nuovo proprietario del club granata

Niente da fare per il Comitato “C’è chi il Trapani lo ama”

di Redazione ITASportPress

Il Trapani Calcio cambia proprietario passando da Alivision del gruppo Petroni a Gianluca Pellino imprenditore romano. Niente da fare per il comitato cittadino rappresentato dall’avv. Castelli che aveva il sostegno della città tutta e dei tifosi. A dare la conferma ufficiale del passaggio di quote sociali a Pellino è la stessa Alivision con un comunicato stampa:

Come preannunciato Alivision Transport ha, in data odierna, ceduto il Trapani Calcio. Nonostante il generoso impegno dell’avv. Castelli, dopo una settimana dall’incontro con il comitato “C’è chi il Trapani lo ama” e dalla conferenza stampa con il Sindaco Tranchida ancora oggi non abbiamo avuto modo di conoscere nomi e cognomi degli imprenditori trapanesi ipoteticamente interessati al club.

Avevamo pubblicamente richiesto un supporto meramente organizzativo, non certo economico–finanziario, per consentire la ripresa degli allenamenti, anche alla luce del fatto che la società ha provveduto ad effettuare tutti i necessari protocolli sanitari, tuttavia non abbiamo ricevuto il benché minimo segnale. Solo questa mattina ci è stata inviata dal notaio Camilleri, di cui abbiamo sempre avuto modo di apprezzare serietà e professionalità, l’ennesima bozza di offerta che avremmo dovuto formulare al comitato per attendere fino alle ore 24.00 del 17 settembre un’eventuale risposta.

È evidente che questa situazione di assoluta incertezza ha reso indilazionabile la cessione del club all’imprenditore Gianluca Pellino, l’unico ad aver manifestato una concreta volontà ponendo a disposizione lo staff tecnico necessario alla gestione dell’attività sportiva ed ad aver fornito un fattivo impegno che consentirà oggi stesso la ripresa degli allenamenti.

Alivision Transport desidera ringraziare tutti coloro i quali hanno sostenuto con passione e disinteresse il Trapani Calcio in questi 14 mesi ed auspica, non in modo formale ma in tutta sincerità, il miglior successo possibile alla nuova proprietà che, per quanto ci riguarda e per quello che potremo fare, sosterremo in modo convinto nell’ auspicio che questa iniziativa trovi a Trapani il più ampio e disinteressato consenso possibile.

BIAGIONI SARA’ L’ALLENATORE

Pellino, prima di tentare la scalata al Trapani, lo scorso giugno aveva provato ad acquistare l’80% del Foggia, presentando un’offerta di 750mila euro, ma la trattativa non andò a buon fine. Adesso per lui si aprono le porte del club siciliano. Adesso per la dirigenza comincerà il lavoro più duro, quello di costruire la squadra e cedere quei calciatori che hanno richieste da categorie superiori, così da far cassa. Pellino ha già affidato la squadra a Oberdan Biagioni.  Il nuovo direttore sportivo sarebbe il quarantatreenne Gianluca Torma, con esperienze in Ternana, Andria, Matera, Cerignola e Messina, mentre nell’ultima stagione è stato scouting per il sud Italia dell’Entella.

LASCIA ANCHE PETRONI JR.

Poco dopo il passaggio di proprietà sono giunte le dimissioni di Lorenzo Petroni da consigliere delegato all’area sportiva del Trapani.

Di seguito le sue parole: Da oggi non sono più consigliere delegato per la gestione sportiva del Club. E’ la seconda volta che accade, la prima fu un po’ traumatica per me da un punto di vista umano anche se l’epilogo alla fine mi ha dato ragione. 

In questa circostanza, invece, il passo indietro l’ho fatto per rispetto della Città di Trapani e del Trapani. Finita l’esperienza di Alivision nel mondo del calcio, come gruppo avevamo l’opportunità di risarcire i tifosi granata di un torto sportivo che hanno dovuto subire rinunciando fin da subito a instaurare trattative per la cessione del Club a soggetti non locali.

Qualunque sia la proposta del Comitato, Alivision aveva ed ha l’obbligo morale di accettarla. Perché sicuramente è la migliore proposta sia per i tifosi, per la città ma sono convinto anche per Alivision. Nel calcio si sa gli investimenti sono quasi sempre poco remunerativi nel breve periodo (ed Alivision è stata proprietaria del Club per una sola stagione sportiva). Ad oggi si deve tutelare il Trapani calcio come azienda ed i tifosi che ne sono i veri azionisti. Parlare nella casa comunale doveva avere come unico obiettivo, quello di “ascoltare” la Città e la sua gente che hanno chiesto che Trapani torni ai trapanesi. Tengo a precisare che non conosco gli interlocutori con cui si stanno confrontando in Alivision, ne tanto meno ho mai parlato con qualcuno di loro. Infine voglio ringraziare tutti i dipendenti del Trapani con cui ormai ho instaurato un rapporto vero e sincero e tutte le persone che sono state e ancora ad oggi sono vicine al Trapani.

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