Capello: “Io avrei preso Honda per il collo. Lukaku? Non segnava neanche se…”

Capello: “Io avrei preso Honda per il collo. Lukaku? Non segnava neanche se…”

Le parole dell’ex c.t. di Inghilterra e Russia dopo la sconfitta della formazione di Nishino

di Redazione ITASportPress
Capello

A Rostov il Belgio si è reso protagonista di una rimonta clamorosa: dallo 0-2 a favore del Giappone, al 3-2 per la nazionale guidata da Martinez. A decidere il match ci ha pensato Chadli al 94′ che ha finalizzato un perfetto contropiede partito dal portiere. Al termine della gara, Fabio Capello, ospite a Balalaika ha commentato la ‘disfatta’ nipponica, accusando Honda di aver commesso un grave errore. Pochi attimi prima di subire la rete della vittoria del Belgio, l’ex Milan ha deciso di battere direttamente l’angolo senza sfruttare il possesso palla: “Se fossi stato l’allenatore del Giappone sarei andato da Honda e lo avrei preso per il collo. Fino al 94′ hanno tirato 7 calci d’angolo tutte le volte a due, senza mai crossare. L’unica volta che è andato Honda ha messo la palla dentro, Courtois l’ha fatta sua e ha fatto ripartire i suoi in contropiede. Si tratta di incoscienza”, queste le parole di Capello, che ha poi continuato: “Le partite vanno giocate in maniera diversa, Mertens e De Bruyne non si sono mai visti. Hanno sottovalutato la gara, la squadra deve rivedersi la partita e non commettere questi errori. La difesa è molto debole. Ogni volta che il Giappone andava in attacco era pericolosa. Lukaku ha avuto diverse occasioni, ma oggi non avrebbe segnato neanche se gli avessero messo le ruote alla porta e gliela avessero spostata”.

L’ex tecnico di Milan e Juventus ha poi parlato del Brasile: “Il Brasile è la mia favorita, insieme alla Francia. Non prende gol e difende bene. In attacco oggi non sono stati pericolosi, ma non hanno punti deboli”.

Capello ha infine speso alcune parole sulla Russia, nazionale che ha allenato dal 2012 al 2015: “Non li ho mai visti correre così veloce, hanno trovato un buon centrocampo. Ci sono giocatori che prima non c’erano. Sono molto contento per Akinfeev”.

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