L’Equipe boccia l’Italia: “Dopo l’Apocalisse nessun progetto e nessuna rivoluzione”

Il calcio italiano un mese e mezzo dopo il k.o. con la Svezia non è ripartito con un progetto serio

di Redazione ITASportPress

Ha suscitato profondo clamore all’estero, l’eliminazione dal Mondiale dell’Italia. Dopo lo storico scivolone con la Svezia, che ha preso il biglietto per la Russia lasciando gli azzurri a casa, non sono stati mossi i primi passi per la ristrutturazione del movimento calcistico italiano ed ecco che l’Equipe, storico giornale francese, si ricorda di questo aspetto e bacchetta la Figc in attesa ancora di un presidente dopo le dimissioni di Tavecchio e poi la seperazione con Ventura. “Quarantanove giorni dopo. Data la situazione angosciante, questo potrebbe essere il titolo di un film post-apocalittico. Questo è il numero di giorni trascorsi dall’eliminazione della Nazionale, privata dall’accesso alla Coppa del Mondo dopo sessant’anni essendosi inchinata alla Svezia. Una settimana dopo lo schiaffo, il presidente della Federazione Carlo Tavecchio (settantaquattro anni), abbandonato dai suoi più stretti alleati, si era dimesso, non senza aver risolto i suoi conti durante una conferenza stampa surreale. Un inevitabile auto-sfratto, dopo tre anni e mezzo di potere, derivante dalla sua diretta responsabilità nell’appuntamento, nel 2016. Ma il calcio italiano ha promesso grandi sconvolgimenti. Un mese e mezzo dopo, il progetto di rinascita è impantanato” -riporta l’Equipe.

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