Svizzera, la curiosa iniziativa per pagare la multa per l’esultanza con l’aquila

Raccolti con il crowdfunding i soldi delle multe inflitte a Shaqiri, Xhaka e Lichtsteiner

di Redazione ITASportPress

La controversa esultanza di Granit Xhaka e Xherdan Shaqiri, che hanno esultato ai loro goal durante la sfida tra la Svizzera e la Serbia nell’ultima sfida del Mondiale mimando l’aquila bicipite, simbolo dell’Albania, Paese d’origine delle loro famiglie, non è evidentemente passata inosservata. La FIFA ha infatti multato per 25.000 franchi svizzeri, circa 22 mila euro, i due giocatori insieme al capitano Stephan Lichtsteiner, che a fine partita aveva partecipato, per solidarietà verso i compagni, facendo lo stesso gesto. Un’esultanza dal notevole peso politico che ha creato molte polemiche non solo in Svizzera.

L’INIZIATIVA – Anche dall’altra parte del mondo, precisamente a New York, è arrivata la notizia dell’esultanza e della successiva multa. Ma proprio da oltre oceano è giunta voce di una vera e propria mobilitazione della comunità della diaspora kosovara, guidata da un analista della banca d’affari Morgan Stanley. Secondo quanto riportato da Tio.ch, Rilind Reka, originario di Pristina, ha infatti ideato un crowdfunding, raccogliendo in poche ore oltre ben 25.000 dollari, cifra ben superiore alla multa comminata dalla FIFA ai tre giocatori svizzeri. In attesa di capire se la federazione svizzera accetterà o meno la donazione, lo stesso Reka ha commentato annunciando che, in caso di rifiuto, la somma verrà utilizzata per il finanziamento di attrezzature sportive per le scuole del Kosovo e ha poi specificato come “il simbolo dell’aquila non incita all’odio e non esprime alcun pregiudizio razziale”.

La corsa e il gol di Shaqiri in Svizzera-Serbia

 

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