Atalanta, Gasperini: “Al rientro da Valencia sembrava di essere in guerra”

Atalanta, Gasperini: “Al rientro da Valencia sembrava di essere in guerra”

L’allenatore dell’Atalanta ha parlato del periodo nero vissuto dalla città di Bergamo.

di Redazione ITASportPress
Gasperini

Il Coronavirus ha sicuramente cambiato le nostre abitudini e la nostra quotidianità. La pandemia che ha costretto in casa milioni di persone avrà delle ripercussioni dal punto di vista economico e sociale. Anche il mondo del calcio ne ha risentito e i campionati, dopo due mesi di stop, stanno piano piano riprendendo. Tra le zone più colpite dalla pandemia c’è stata la città di Bergamo e l’allenatore dell’Atalanta Gasperini ha parlato del periodo buio vissuto dalla città.

Come in guerra

Gasperini Atalanta
Gasperini (Getty Images)

Il mister nerazzurro ha parlato al Guardian riguardo quei momenti: “Non dimenticherò mai le sirene nel centro di Bergamo. Quando tornammo da Valencia, dopo avere giocato il ritorno degli ottavi di Champions, abbiamo avuto l’impressione di ritrovarci in un Paese dilaniato dalla guerra. Tutto è accaduto così in fretta, in pochi giorni: non si sapeva più cosa poteva accadere. Ricordo che, quando arrivammo a Valencia, trovammo una città in festa, con la gente nelle strade, mentre a Bergamo si parlava già di situazione critica. In 48 ore siamo passati dall’euforia alla paura“.

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