Serie A

Atalanta, Gasperini: “Arrivo Boga non c’entra con Muriel. Piccoli e Miranchuk…”

Atalanta, Gasperini: “Arrivo Boga non c’entra con Muriel. Piccoli e Miranchuk…”

Il tecnico nerazzurro ha presentato il match contro il Torino

Redazione ITASportPress

Le parole del tecnico dell'Atalanta Gasperini in sala stampa alla vigilia del match di domani contro il Torino: "Siamo tutti dispiaciuti e preoccupati, ovvio: una contagiosità enorme che è una mannaia su tutte le squadre, di nuovo una regressione del pubblico negli stadi -riporta Gazzetta.it-. Però abbiamo tenuto duro la prima volta, due anni fa, reagendo con forza e bisogna avere un atteggiamento ancora più fiducioso rispetto ad allora: siamo tutti vaccinati, questa ondata passerà. Allora fu vincente la voglia di continuare, a maggior ragione adesso bisogna andare avanti, sperando ovviamente in un miglioramento della situazione".

TORINO - Gasperini teme la forza dei granata: "Avversaria che ha forza fisica, crea problemi per il valore dei suoi giocatori e l’organizzazione della squadra: Juric è un allenatore che mette in difficoltà tutti. Ci conosciamo benissimo: per me era come avere un allenatore in campo, il termometro del nostro pressing, non sopportava vedere il pallone nei piedi degli avversari e si trascinava tutti dietro nell’aggressione. E’ il concetto migliore che ha continuato ad esprimere in campo anche con le squadre allenate. Se sarà supportato come lo sono stato io a Bergamo, farà molto bene nel tempo".

MERCATO - Gasperini ha aperto il capitolo mercato parlando del nuovo acquisto Boga arrivato dal Sassuolo: "E' un ottimo calciatore, in un ruolo che avevamo scoperto e dunque ci dà una soluzione importante in più. L’unico rammarico è che dovremo aspettarlo un po’". L’arrivo di Boga non c’entra nulla con Luis Muriel, che resta importantissimo per noi. Nelle ultime partite lo avevo visto più brillante, veloce, pronto nel tiro. Ha finito in crescendo come condizione, che era decisamente buona. Lui non ha mai giocato con continuità più partite di fila, ma è stato presente praticamente in tutte le gare. Abbiamo bisogno di quel Muriel lì, dall’inizio o in corsa: un giocatore preferisce sempre partire titolare, ma quasi nessun attaccante può giocare sempre 90’, meglio tanti spezzoni di 60-70’ che doversi fermare dopo due partite di fila. E’ l’equilibrio nato da questa rotazione che ci ha portato a fare tanti gol: questo genere di equilibrio è sempre più importante delle esigenze personali". Piccoli e Miranchuk andranno via e Gasperini ha ammesso: "Domani ci saranno. Il ragazzo è destinato ad andare a giocare ma non essendoci Zapata al momento è indispensabile come anche Miranchuk, che però per ora è qui, sano, sta bene: finché ce l’ho lo utilizzo, poi non posso sapere quando il mercato me lo porterà via".

 (Getty Images)
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