Atalanta, Gasperini: “Il derby si discosta dalle classifiche, dato il contorno. Serve concentrazione”

Atalanta, Gasperini: “Il derby si discosta dalle classifiche, dato il contorno. Serve concentrazione”

Il tecnico della Dea in conferenza stampa

di Redazione ITASportPress

Tempo di derby in casa Atalanta, reduce dal 2-0 in Champions alla Dinamo Zagabria. In campionato, però, serve riprendere il cammino, perché nelle ultime quattro gare sono arrivati due pareggi e altrettante sconfitte (nonostante buone prove). Ecco le parole di Gian Piero Gasperini alla vigilia del sentitissimo match contro il Brescia: “Il derby è partita a sé, diversa dal contesto della classifica. Bisogna considerare tutto l’ambiente che c’è intorno, particolare, che nulla ha a che vedere coi punti in classifica delle due squadre. Bisogna cercare però di rimanere molto concentrati, perché arriviamo da un periodo in cui i risultati ci hanno rallentato per la corsa ai primi posti”.

E ancora: “Attraversiamo un buon momento, non era facile vincere così con la Dinamo dopo aver perso in casa contro la Juventus. Avremmo preferito giocare di domenica, ma arriviamo da due partite con buona spinta. Sappiamo che le gare di A hanno tante trappole, giocare fuori casa poi non è mai semplice, ma per la mentalità che abbiamo possiamo affrontare questo tipo di partite. A parte Zapata, anche Toloi è fuori per squalifica, mentre Kjaer è out per un affaticamento. Muriel sta bene, anche gli altri”.

Sul peso della doppia competizione: “Ci rigeneriamo sempre, si riparte con convinzione ogni volta, perché le motivazioni le troviamo tutti. E il contesto attorno a noi ci dà sempre grande spinta. Giocare due gare in inferiorità numerica ci ha un po’ rallentato, ora siamo desiderosi, come detto, di ripartire”.

Sull’attacco decimato: “I gol degli attaccanti sono un valore aggiunto, lo sappiamo. Se ti vengono a mancare 3-4 giocatori nello stesso reparto, è normale che lo avverti. E poi c’è il Papu Gomez, giocatore universale, che ora sta benissimo fisicamente e mentalmente. Ed è stato decisivo con la Dinamo. Spiace, per me, non averlo mai incontrato prima in carriera”.

Mancherà tanto pubblico per il derby, perché solo i possessori della membership della Dea potranno recarsi al Rigamonti: “A volte partite così sono più belle per la partecipazione dei tifosi. Servono decisioni per portare il pubblico allo stadio, non per fermarlo! Non ho mai visto violenza né in casa né in trasferta, per questo andrebbe incentivato questo aspetto e non condannarlo. La gente deve vivere come una festa il derby, non con voglia di scontrarsi. Peccato dopo 15 anni senza derby che la situazione ambientale sia questa…”.

Sul Brescia: “Li teniamo per la loro disperazione, per il duro momento che stanno attraversando. Può essere una forza come un pericolo, ma pensiamo solo a noi stessi. Balotelli è problema del Brescia, noi ci prepariamo come se ci fosse e come se non ci fosse”.

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