Atalanta, Pessina: “Da anni lavoro per non usare il destro solo per scendere dal letto…”

Il centrocampista della Dea ha parlato alla Gazzetta dello Sport

di Redazione ITASportPress

Il calciatore dell’Atalanta Matteo Pessina alla Gazzetta dello Sport oggi ha detto qual è il suo ruolo preferito: «Trequartista difensivo»: è il ruolo perfetto per lei?

«Prima dell’anno scorso partivo molto più dietro: davanti alla difesa, mediano di due, al massimo mezzala. Però mi piace: copertura e inserimenti, se sei dietro devi saper difendere, se sei davanti devi saper fare gol. Per un centrocampista moderno le due fasi sono vangelo».

Le manca segnare un gol?

«Eh, un po’ sì. Ma non è questione di occasioni, a Verona non ne avevo molte di più: devo solo trovare la fiducia di rivedere la porta».

Pessina ha più gambe, più qualità o più idee?

«Più precisamente: più testa. E’ quella che ti fa rivivere in campo le situazioni provate in allenamento, che a seconda dei momenti ti fa fare la cosa migliore. Anche la testa focalizzata è questione di allenamento, poi le gambe aiutano e la qualità cerco di mettercela. Da anni lavoro per non usare il destro solo per scendere dal letto, per non colpire d’esterno sinistro quando sarebbe normale farlo con l’interno destro. Ma ho fatto passi da gigante e se non bastasse, ci pensa Gasperini a non farmi distrarre».

Il centrocampista del Real che le piace di più?

«Toni Kroos, da anni: in campo e come stile di vita. Ha tutto e ha vinto tutto, già giovanissimo: sfidarlo sarà emozione pura».

Sa di essere un raro esempio di calciatore senza tatuaggi?

«E non ho in programma di farne, neanche per un grande evento: se l’Atalanta dovesse vincere lo scudetto me lo ricorderei benissimo senza bisogno di tatuarmelo addosso…».

Pessina, getty
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