Atalanta, Zapata: “Possiamo fare grandi cose, Gasperini mi ha insegnato tanto. Sul futuro…”

“Vediamo partita dopo partita e poi capiremo a fine stagione dove saremo arrivati”

di Redazione ITASportPress
Zapata

Grande protagonista della stagione dell’Atalanta, il bomber Duvan Zapata ha parlato nel corso della trasmissione di Sky Sport I Signori della Serie A. Tanti temi trattati dal colombiano numero 91: dal passato con le maglie di Napoli, Udinese e Sampdoria, fino all’annata in corso e i possibili scenari futuri.

PASSATO –  “Napoli è una squadra in cui penso che qualsiasi attaccante possa e debba fare gol, perché è una squadra che per come gioca fa segnare gli attaccanti. Ero consapevole di questo e potendo entrare 10 o 15 minuti, potevo avere delle occasioni. Ho giocato poco, però ogni volta che ero chiamato in causa facevo dei gol. È stata una bella esperienza, anche perché avere uno come Higuain in rosa, uno della sua classe e allenarsi tutti i giorni con lui, mi ha permesso di imparare qualcosa”. Dopo il Napoli c’è stata l’Udinese: “Quando sono arrivato a Udine, sembrava proprio in un altro paese. Però quell’esperienza l’ho affrontata con molta serietà eprofessionalità. Sapevo che per me era importante farmi vedere nel calcio italiano. Quei due anni sono stati molto importanti. All’inizio ho avuto un infortunio, sono stato fuori per qualche mese. Però poi la stagione successiva ho giocato tutte le partite, quindi è stata una stagione davvero positiva. Dopo l’Udinese sono arrivato alla Sampdoria, dove ho fatto dieci mesi bellissimi. Mi hanno dato l’opportunità di farmi vedere nel calcio italiano. Ho fatto 11 reti. E ogni anno sono migliorato”. “Futuro? Non posso pensare al futuro, io vivo il presente e voglio godermi il presente. Il mio presente è sempre stato il calcio italiano e così l’ho affrontato”.

ATALANTA – E il presente, in questo momento, si chiama Atalanta: “Con Mister Gasperini, davvero mi sento molto bene. Ho imparato cose nuove. All’inizio al mio arrivo ho fatto fatica perché non capivo bene. Poi sono passate le settimane, mi sono trovato meglio e ho iniziato a imparare alcuni movimenti e concetti che magari non avevo nel mio gioco. Quindi penso che questa sia stata la cosa più importante che ora mi sta facendo fare tanti gol. Mi piace tutto dell’Atalanta. Come società che è molto organizzata. Ci mette nelle migliori condizioni per fare allenamento e farci rendere al meglio. Un centro sportivo così è difficile trovarlo. E poi hanno un settore giovanile importante dove portano fuori dei grandi talenti. Non ci sono limiti, si può sempre migliorare rispetto agli anni scorsi. Siamo in semifinale di Coppa Italia, siamo settimi in campionato. Sappiamo che abbiamo una grande opportunità di fare grandi cose, quindi siamo sul pezzo. Vediamo partita dopo partita e poi capiremo a fine stagione dove saremo arrivati”.

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