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Serie A

Baiocco sulla Juve: “Difficile ma non impossibile rientrare in corsa per lo Scudetto”

(Getty Images)

L'ex centrocampista bianconero dice la sua sulla squadra di Allegri dopo il successo contro la Salernitana

Redazione ITASportPress

L’ex centrocampista della Juventus, Davide Baiocco, ha parlato a 360 gradi della squadra di Allegri, in un’intervista rilasciata a Juventusnews24.

PROGETTO JUVE - Sulle difficoltà riscontrate dalla Juve di Allegri: “Chi da un giudizio sulla Juve vedendo solo ciò che si vede da fuori è un presuntuoso. Per giudicare bene bisognerebbe stare con loro ogni giorno per capire i problemi e le cose buone. Credo che per la Juve, la cosa più importante sia solo vincere e non come si vince. Se alla Juve non vinci non fai bene, mentre se vinci fai bene. E’ normale che se si cambia ogni anno, come negli ultimi, non si può avere continuità. Parlare di bandiere ora è difficile, ma per creare una certa mentalità ci deve essere chi la rappresenta ogni anno. Bisogna stare attenti a fare alcune analisi, bisogna vedere cosa c’è dietro prima e vedere il progetto a lungo termine. Con Pirlo si è partiti per fare un progetto e dopo un anno non andava più bene. Mi sembra ridicolo che sia stato mandato via così. C’è troppa fretta e troppa pressione, non si dà tempo a nessuno di poter dimostrare il proprio valore”.

DEL PIERO - Sul fatto che Del Piero sia diventato un allenatore: “L’allenatore è un mestiere completamente diverso dal calciatore. Alessandro è un ragazzo intelligente e umile, si comporterà come ha sempre fatto anche da tecnico, con la voglia di migliorarsi. Pensare che quello che si è fatto da calciatore permette di essere un bravo allenatore è una grande falsità. Sarebbe un grave errore per lui pensare ciò ma non credo che Alessandro lo farà perché è molto intelligente”.

CENTROCAMPO E SCUDETTO - Sul centrocampo della Juve: “Bisogna capire quale sia il motivo per cui si è puntato il dito sul loro centrocampo. Bentancur e Rabiot non mi sembrano giocatori che non sappiano giocare a calcio. Credo per esempio che Rabiot non abbia reso al meglio perché penso sia più un interno o una mezzala che un esterno a tutta fascia. Secondo me è un reparto che ha qualità, non vedo tutta questa negatività”. Sulla lotta Scudetto: “Non è impossibile che possa rientrare in corsa. E’ vero che ha 14 punti di distanza dalla vetta, ma ci sono molte squadre che lottano. E’ molto difficile recuperare tutti quei punti, ma non la vedo come una cosa impossibile. 14 punti sarebbero 5 vittorie e con gli scontri diretti fra le squadre sicuramente ci sono le possibilità per una rimonta”.

 (Getty Images)
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