Balotelli, il fratello Enock: “Rabbia nel vedere i compagni che hanno provato a fermarlo”

Balotelli, il fratello Enock: “Rabbia nel vedere i compagni che hanno provato a fermarlo”

“In questi casi ci vuole più unione”

di Redazione ITASportPress

Non accennano a placarsi le polemiche per gli ululati razzisti dei tifosi del Verona indirizzati a Balotelli durante la gara della scorsa domenica. A commentare la vicenda, a Top Calcio 24, è intervenuto il fratello del centravanti, Enock.

RABBIA – “C’è dispiacere, perché il calcio dovrebbe unire. Posso capire Juric, visto che in campo a volte si può far fatica a percepire quello che accade sugli spalti, mentre le parole del capo ultrà e del sindaco di Verona mi lasciano senza parole. La sanzione dell’Hellas nei confronti di Castellini non è niente, tra dieci anni tornerà allo stadio. Ci vogliono punizioni più severe, capaci di incutere paura. Una cosa che mi ha fatto arrabbiare è stato vedere i compagni di squadra di Mario che hanno cercato di fermarlo quando voleva abbandonare il campo: ci vuole più unione in queste cose”.

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