Benevento, Inzaghi sfida la Roma: “Abbiamo già fermato alcune big. Giochiamocela senza timori…”

Parla il mister in vista della gara di campionato

di Redazione ITASportPress

Il Benevento di Filippo Pippo Inzaghi si prepara a sfidare la Roma in campionato. La 23^ giornata di Serie A vedrà le Streghe ospitare i giallorossi reduci dall’impegno in Europa League. Nel consueto appuntamento con la stampa, l’ex bomber ha presentato la gara contro i capitolini.

Benevento-Roma, parla Inzaghi

Mister Inzaghi parte subito dalla condizione del gruppo: “Iago Falque e Improta hanno avuto qualche acciacco ma speriamo di recuperarli nei prossimi allenamenti. Siamo reduci da due ottime partite, sono convinto che col Bologna avremmo meritato di vincere. Sulla carta contro la Roma è la classica gara impossibile, ma abbiamo già sovvertito altri pronostici. Ionita può giocare da trequartista? Vedremo, anche in base ai calciatori a disposizione. A centrocampo c’è grande concorrenza, vedrete che i cambi saranno determinanti”. “Moncini e Gaich? Vedremo come andrà la gara ma loro stanno migliorando e sono pronti a darci una mano”.

Sulla Roma: “Serve la partita perfetta, sperando che loro non siano al massimo. Apprezzo molto Fonseca, un ottimo allenatore. Roma e Lazio giocano il miglior calcio in Italia, davanti hanno un potenziale stratosferico e non possiamo sbagliare nulla. All’andata, però, per settanta minuti li abbiamo messi in grossa difficoltà e potevamo anche andare in vantaggio. Non vediamo l’ora di scendere in campo per vivere questa gara ricca di emozioni”. E ancora: “In ogni caso, ripeto il Benevento ha già fermato Lazio e Juventus, nessuno lo avrebbe mai immaginato. Proveremo a fare la stessa cosa anche con la Roma e con il Napoli, ricordando da dove siamo arrivati e che la classifica è di tutto rispetto. Non rilassiamoci, ma non dobbiamo avere timori reverenziali”.

Sulla salvezza: “Come ci si salva? Abbiamo acquisito la consapevolezza che possiamo stare in questa categoria. La classifica è bella, ma non possiamo rilassarci. Cagliari, Torino e Parma hanno un blasone diverso, un bacino d’utenza importante e il mercato ha consentito loro di rinforzarsi. Il vantaggio sulla terzultima c’è, non possiamo negarlo, ma non abbiamo mai staccato la spina pensando di essere salvi. La mentalità farà la differenza”.

Benevento Inzaghi, getty
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