Cagliari, Barella: “La mia crescita? Merito di Rastelli. Io come Nainggolan”

“È un motivo d’orgoglio giocare con la squadra della mia città”

di Redazione ITASportPress

Nicolò Barella è stato intervistato da La Nuova Sardegna; ecco quanto dichiarato dal centrocampista del Cagliari: “È un motivo d’orgoglio giocare con la squadra della mia città. La passione per il calcio è nata grazie a mio padre, che è stato calciatore e mi portava con lui ai tornei amatoriali. Ho fatto il primo allenamento a tre anni con la Gigi Riva”.

NAINGGOLAN“Bello il paragone. Ci assomigliamo perché in campo diamo sempre il cento per cento. Spero di fare la sua carriera, ma ho ancora tanto da imparare per raggiungere quei livelli”.

MOTIVAZIONI“Difficile essere profeta in patria? Accetto i giudizi negativi, diventano uno stimolo”.

RASTELLI – “Nella mia crescita ha molti meriti. Mi ha dato fiducia e fatto giocare in diversi ruoli, il resto è stata una conseguenza. È una persona che pretende molto, ma ti dà tantissimo”.

ESORDIO“A fine gara le bandiere del Cagliari, Conti, Cossu e Pisano mi hanno sballottato da una parte all’altra. Per me è stato il massimo ricevere i complimenti dai miei idoli”.

NAZIONALE – “Ricordo l’esordio con l’Under 15 in Belgio, il cuore batteva a mille. Il mio obiettivo è la Nazionale maggiore”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy