Cagliari, Di Francesco: “Abbiamo delle idee di gioco ma manca vera identità. Col Benevento vogliamo i tre punti”

Vigilia di campionato per i sardi che affronteranno la squadra di Pippo Inzaghi

di Redazione ITASportPress
Cagliari Di Francesco

Eusebio Di Francesco, allenatore del Cagliari, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida dei rossoblù contro il Benevento. Dopo la sconfitta pesante contro il Napoli, i sardi sono chiamati ad uno scatto d’orgoglio contro le Streghe.

Cagliari-Benevento, parla Di Francesco

Di Francesco, getty images

“Vorrei che la squadra fosse più squadra nel corso della partita. Ovviamente i risultati portano ad un determinato giudizio su di noi ma credo che le nostre idee di gioco siano chiare. Abbiamo idee ma ci manca una vera identità”, ha esordito Di Francesco.

“Personalmente ho cambiato tanto e questo forse non ha facilitato il percorso di crescita, oggi non possiamo certo essere soddisfatti della classifica. Da quando c’è il Covid questa squadra ha vinto pochissime partite, anche se questo non dev’essere un alibi. Nainggolan? Radja è un centrocampista e deve ragionare così quando attacca e difende, anche se ora non ha una condizione fisica che non gli permette di avere 90 minuti sulle gambe. Potrebbe essere titolare o entrare a gara in corso, vedremo. Radja è un combattivo, lo volevo dall’inizio del campionato e mi auguro possa dare esperienza e carisma a questa squadra”.

“Devo lavorare ancora tanto sulle motivazioni. Dopo la sconfitta col Napoli ho fatto tante chiacchiere. Mi auguro che quello che dico possa arrivare, il lavoro che facciamo deve pagare con i giovani e i meno giovani. Gli errori però arrivano anche dai più grandi, non deve essere un alibi schierare una squadra giovane”.

Verso la gara col Benevento: “Preparare la partita con tanti assenti non è l’ideale, con il Napoli ho potuto dare la formazione solo alle 13:00 per via dei tamponi. Questo non aiuta, ma non è una scusante per nessuno. Domani dobbiamo fare una partita di carattere, dobbiamo essere squadra per tutti i 90′ e mi interessano solo i tre punti: servono per dare stima e fiducia”.

“Se sento la fiducia della società dopo 8 gare senza vittoria? Ci vuole coraggio nella vita e nel fare determinate scelte, ma dipende sempre da chi ho a disposizione. Questa squadra ha voglia, lo vedo negli allenamenti: vedo sedute di una qualità importante, ma siamo mancati nella continuità in partita. Cercheremo di cambiare qualcosa. La fiducia la sento in maniera netta, siamo nel mondo del calcio. Mi girano perché questa squadra può fare di più e potrebbe avere una classifica diversa”.

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