Calcio e diritti tv, cosa ci attende nel prossimo futuro?

Si è chiusa una stagione unica nella storia e tra poco ne scatterà un’altra con tante incognite

di Redazione ITASportPress
Serie A

Il campionato italiano di Serie A, così come le altre serie nazionali europee, è giunto ormai al termine da diverso tempo e anche le coppe europee hanno ormai svolto il loro corso, con l’Inter di Antonio Conte sconfitta in finale di Europa League dal Siviglia e la Final Eight di Champions League che ha visto sfidarsi in finale il PSG e il Bayern Monaco, col trionfo dei tedeschi sui rivali francesi. Ma se da una parte il calcio giocato è alle battute finali di questa stagione, dall’altra ci si appresta a cominciare a stretto giro quella nuova, fortemente condizionata dall’emergenza sanitaria e da un calendario che improvvisamente si è fatto fittissimo. Ma come e dove potremo seguire le partite della prossima stagione?

L’ultimo anno prima della rivoluzione

Da diversi anni la situazione è ormai cristallizzata e il 2021 sarà l’ultimo a rispettare la configurazione attuale. Anche per la prossima stagione avremo dunque Sky come protagonista principale delle programmazioni con 7 partite su 10 per ogni turno di campionato, per un totale di 266 partite. DAZN sarà ancora presente con 3 partite in esclusiva per ogni turno di campionato. Sin da quando è nato questo dualismo nelle programmazioni, non poche persone hanno espresso malumori per il fatto di vedersi costretti a sottoscrivere sue diversi abbonamenti per seguire il campionato nella sua totalità, aumentando inesorabilmente anche l’esborso economico. Per questi motivi da più parti si sono levate nuove proposte per il prossimo bando di gara per l’assegnazione dei diritti TV per il prossimo triennio, che si terrà a settembre.

In questo senso a destare interesse potrebbe esserci la discesa in campo di colossi mondiali come Amazon e Netflix che sempre più stanno espandendo e diversificando la propria offerta e potrebbero dunque essere molto interessati ad acquisire i diritti dei campionati più importanti (forti anche di una base finanziaria pressochè illimitata). Un’altra proposta da non scartare è arrivata dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che ipotizza l’adozione di un abbonamento unico a 36 euro per seguire la totalità delle partite – opzione che indubbiamente appare succulenta.

Champions League ed Europa League, situazione confermata

Per le due principali competizioni europee la situazione resterà analoga anche per la nuova stagione, in attesa, anche in questo caso, del cambio previsto per il 2022. Sarà dunque Sky a controllare la quasi totalità delle partite di Champions League, con Mediaset a spezzare questo monopolio con solo una partita per turno trasmessa in chiaro (normalmente viene privilegiata la partita più importante del tabellone, con un occhio di riguardo per eventuali italiane coinvolte). Similmente, anche l’Europa League verrà trasmessa nella sua interezza da Sky, con una partita per turno lasciata in chiaro a TV8.

Non solo squadre di club

Ebbene sì, nonostante il calendario del torneo sia stato rivisto per via dei molti impegni cumulatisi a causa della pandemia, l’anno sportivo in arrivo sarà quello di Euro 2021 (competizione che era originariamente prevista per il 2020). In questo caso si naviga in una situazione di incertezza, poichè i diritti concordati con la UEFA scadevano proprio nel 2020. Ad ogni modo, è ragionevole pensare che alla fine si opterà per un’estensione del contratto al fine di coprire le date attuali previste per il torneo. In questo caso, la Rai garantisce come sempre la visione in chiaro delle partite della Nazionale Italiana. Tuttavia, fatta eccezione per questi match, il resto del tabellone è nuovamente monopolizzato da Sky, che ha acquisito i diritti per trasmettere tutti i match del torneo.

Un 2021 invariato

In attesa di un auspicato cambio di rotta, anche per quest’anno chiunque volesse gustarsi tutte le partite della stagione dovrà inevitabilmente affidarsi a Sky e secondariamente anche a DAZN. Per chi invece volesse accontentarsi di highlights, approfondimenti e alcune dirette in chiaro, allora Mediaset e TV8 saranno più che sufficienti. Ricordiamo che, se si viaggia all’estero, molti di questi servizi offrono la possibilità di visionare i contenuti tramite i propri siti web. Nei casi in cui però si viaggiasse in stati che applicano blocchi sulle connessioni e sulle trasmissioni video, consigliamo ai nostri lettori di dotarsi di una connessione VPN, di modo da poter aggirare i blocchi e potersi connettere tranquillamente ai siti di Sky e Mediaset.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy