Carrera a ISP: “Conte all’Inter decisivo come Ronaldo alla Juventus. Atalanta va rinforzata. Io mai al Cska”

Carrera a ISP: “Conte all’Inter decisivo come Ronaldo alla Juventus. Atalanta va rinforzata. Io mai al Cska”

L’ex allenatore dello Spartak ama molto la Russia

di Redazione ITASportPress

Massimo Carrera in Russia è ancora molto amato dai tifosi dello Spartak Mosca. L’ex allenatore della Juventus al debutto sulla panchina dei capitolini nel 2016 fu decisivo per la conquista del campionato russo dopo 16 anni di digiuno. Ma dopo il terzo posto della stagione successiva, l’avvio di campionato di quella appena conclusa non piacque al club russo che lo esonerò dopo la sconfitta interna con l’Arsenal Tula. “Non c’è miglioramento nella tendenza dei risultati”, questa la motivazione ufficiale del club il giorno dopo l’esonero il 22 ottobre scorso. Carrera adesso vuole riscattarsi in Italia ma aspetta ancora un progetto importante. Il tecnico emergente 55enne si racconta a Itasportpress e parla anche di Conte e dell’Atalanta in Champions. Si comincia dallo Spartak.

Si è sentito tradito dallo Spartak o pensa che la scelta della dirigenza di esonerarlo fu giusta?

“Non mi sento tradito, purtroppo il calcio è questo. Puoi vincere 10 titoli di seguito ma poi se i risultati l’anno dopo non arrivano ci sta che ti possano esonerare. Ritengo però che la scelta della dirigenza non fu giusta perché c’era tutto il tempo per cambiare rotta e migliorare il gioco e la posizione in classifica”

Con i tifosi dello Spartak è rimasto un grande feeling, ma se domani la chiamasse il Cska Mosca ci andrebbe?

“No ci andrei mai. Il Cska è il rivale storico dello Spartak e non tradirei mai i tifosi biancorossi. Tornerei in Russia ad allenare perché ho un bellissimo ricordo di questa immensa nazione dove ho ottenuto anche dei bei risultati dal punto di vista personale. Attendo qualche chiamata ma finora nessun contatto”

Conte all’Inter ha preso subito il controllo del mercato e presto lo farà anche della squadra. Ritiene che possa eguagliare Mourinho vincendo lo scudetto al primo anno?

“Si certo che lo possa fare anche perché ha tutte le qualità per ripetere l’exploit sulla panchina della Juventus al primo anno. Per me Conte è decisivo per vincere come lo è Cristiano Ronaldo per la Juventus. L’Inter va tenuta in considerazione quest’anno per il titolo”.

L’Atalanta ha una mentalità europea visto il calcio di Gasperini. Se dovesse superare la fase a gironi in Champions League, per lei sarebbe una sorpresa?

“Non lo sarebbe visto che gioca un buon calcio offensivo con intensità. La squadra però va rinforzata perché la Champions League è una competizione tosta”

Più sorpreso dall’addio di Allegri o dall’arrivo di Sarri alla Juventus?

“L’addio di Allegri mi ha sorpreso perché è arrivato dopo tante vittorie e nessun attrito con la società”

Buffon valore aggiunto per la Juventus?

“Si per me darà qualcosa in più alla squadra e poi ritengo farà il dirigente”

Molti calciatori criticano il calcio femminile definendolo ridicolo e noioso. Lei da che parte sta?

“Il calcio femminile sta portando milioni di telespettatori ed è un movimento da tenere d’occhio per il futuro”

Ha ricevuto qualche offerta da club italiani?

“Nessuna società in Italia si è fatta viva. Ho avuto un contatto solo con due club iraniani ma che ho rifiutato. Cerco un progetto serio e non ne faccio una questione di categoria. Non voglio essere simpatico e amico di qualcuno, faccio il mio lavoro come sempre. In Russia sanno cosa ho vinto e aspetto che qualcuno mi dia la possibilità di far bene anche in Italia”.

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