Cassano: “Ripresa Serie A una follia. Le parole di Chiellini? Avrà le sue ragioni…”

L’ex attaccante a tuttotondo su vari temi dell’attualità calcistica italiana

di Redazione ITASportPress
Cassano

Antonio Cassano non le manda a dire, e nel corso del suo intervenuto in diretta Instagram assieme a Christian Vieri commenta le ultime vicende legate all’attualità calcistica italiana. Dalle parole uscite nelle scorse ore riguardo le accuse di Giorgio Chiellini a Mario Balotelli, fino alla ripartenza del campionato e i numerosi positivi al coronavirus in Serie A.

Querelle Chiellini, Balotelli e Felipe Melo

Cassano ha commentato subito la vicenda delle accuse del difensore della Juventus ai suoi ex compagni in Nazionale e nel club: “Le parole di Chiellini su Balotelli e Felipe Melo? Devo dire subito che Felipe Melo non lo conosco, non ci ho mai giocato insieme e non so che persona è. Io ho profonda stima di Chiellini. Lo conosco e so che è un ragazzo favoloso. Se ha detto certe cose avrà i suoi motivi. Balotelli lo conosco superficialmente, è un bambino. Con Giorgio ho giocato per dieci anni in Nazionale, in campo è da ammazzare ma non posso dire nulla di negativo su di lui. Fuori dal campo è uno dei ragazzi più intelligenti che abbia mai conosciuto, da dieci, educato e serio”.

Chiellini Balotelli
Chiellini Balotelli in Nazionale (getty images)

La ripresa della Serie A secondo FantAntonio

In merito alla ripartenza del campionato italiano per la quale si avrà, forse, qualche novità nelle prossime ore, l’ex calciatore della Sampdoria ha commentato: “Ripresa campionato? È una follia, sono venuti fuori tantissimi positivi tra le squadre. Come si fa? Fiorentina e Sampdoria dovrebbero ripartire senza 3-4 giocatori? Sentendo le ultime notizie e le dichiarazioni di Spadafora la vedo difficile Ora ricomincia la Bundesliga, ma lì la situazione è diversa, hanno molti meno morti. Possono reggere meglio, la Germania ha molti più posti in terapia intensiva, da noi non so come andrà a finire”. Infine un pensiero sui direttori sportivi in Italia: “Piero Ausilio è il numero uno. Poi c’è Walter Sabatini, tanta roba. E Giovanni Rossi del Sassuolo. Tutti gli altri vogliono solo lo stipendio o si sanno vendere bene sui giornali. C’è anche Tare (della Lazio ndr) ma non lo conosco personalmente, ma se ha preso certi giocatori come Milinkovic-Savic a pochi soldi vuol dire che è bravo anche se dietro ha un presidente bravo come Lotito, magari si può discutere su di lui come personaggio, ma è veramente bravo.

Ausilio
Piero Ausilio (getty images)
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