Chievo, Cacciatore chiede scusa per il gesto delle manette

Su Instagram arrivano le parole di scuse del difensore dopo l’espulsione rimediata nel match contro la Juventus

di Redazione ITASportPress

Ha fatto discutere il plateale gesto delle manette effettuato da Fabrizio Cacciatore durante il match tra Chievo e Juventus. Il difensore, dopo essere stato costretto a uscire dal terreno di gioco per un infortunio, nonostante il mancato intervento dei sanitari, ha protestato mimando per due volte il gesto delle manette. Inevitabile il cartellino rosso sventolato dall’arbitro Fabio Maresca. lasciando il Chievo in nove visto che nel primo tempo era già stato espulso Bastien. Un episodio decisivo, successivamente la Juventus ha segnato con Khedira e Higuain, vincendo 2-0.

Su Instagram, dopo il match, Cacciatore ha chiesto scusa, tramite un post sul suo profilo personale, per un “gesto sbagliato”, “da non fare”, “un esempio che un professionista non dovrebbe dare”.

Il gesto di Cacciatore, riprende la famosa protesta di José Mourinho in un Inter-Sampdoria del febbraio 2010 dopo la doppia espulsione di Samuel e Cordoba.

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Per il gesto plateale Cacciatore rischia ben tre turni di squalifica (salterebbe le gare con Atalanta, Genoa e Cagliari). C’è anche un altro episodio: nel 2016 Lorenzo Tonelli fu espulso per aver effettuato il gesto delle manette davanti alle telecamere e fu fermato per tre turni.

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  1. e_cavaller_752 - 3 anni fa

    un cretino ignorante prestato al gioco del calcio dopo aver simulato un fallo inesistente cosa fra l’altro che gli era già riuscita nel primo tempo un gesto becero e eloquente per dimostrare al mondo intero la sua stupidità. Se il chievo fosse una società seria lo manderebbe a fare il giardiniere per un po’ con tutto rispetto per la categoria dei giardinieri

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