Chievo, il triste congedo di Sorrentino: “Mi sarebbe piaciuto indossare i guanti domani…”

Chievo, il triste congedo di Sorrentino: “Mi sarebbe piaciuto indossare i guanti domani…”

Il portiere non sarà fra i pali nemmeno per l’ultima al Bentegodi con la maglia gialloblù

di Redazione ITASportPress

La lunga storia d’amore fra il Chievo e il portiere Stefano Sorrentino avrà un triste epilogo, perché nemmeno domani, nell’ultima gara casalinga dei clivensi in programma contro la Sampdoria, avrà la possibilità di scendere in campo per difendere quei pali che sono stati di “sua proprietà” per 7 stagioni e mezzo, dal 2008 al gennaio 2013 e poi dal 2016 a oggi. L’estremo difensore 40enne ha voluto dedicare qualche parola circa questa situazione sul proprio profilo Instagram, lanciando qualche frecciatina ma facendo emergere soprattutto la sua immensa gratitudine nei confronti della maglia gialloblù e dei tifosi che lo hanno sempre sostenuto:

“Mi sarebbe piaciuto indossare questi guanti domani. Salutare i tifosi, i compagni, e tutte le persone che per otto anni hanno fatto parte del mondo Chievo. 271 presenze con questa maglia. Tanto sudore, tanta fatica, tante emozioni. Mi sarei immaginato un finale diverso. Un finale con ‘Gli occhi della Tigre’. Invece la tigre è finita in gabbia: e avrebbe tanto voluto continuare a ruggire. Ma oltre gli uomini, c’è la maglia. E per questo dico e dirò sempre: GRAZIE CHIEVO!”

L’amarezza è lampante, ma nonostante questo è riuscito comunque a dare maggiore importanza alla piazza che lo ha coccolato per anni, per la quale ha compiuto interventi talvolta straordinari in difesa del risultato e per tenere alto il nome del Chievo. Tutti, non solo lui, si aspettavano un finale differente.

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