Chievo Verona, Sorrentino: “CR7? Uno stimolo in più. Stagione lunga e difficile”

Chievo Verona, Sorrentino: “CR7? Uno stimolo in più. Stagione lunga e difficile”

Ecco le parole di Stefano Sorrentino ai microfoni di SkySport

di Redazione ITASportPress

L’avvio di campionato del Chievo Verona ha subito messo i evidenza le potenzialità della rosa ma anche, e soprattutto, i suoi limiti. Un solo punto conquistato in tre giornate e 9 gol subiti, 6 dei quali contro la Fiorentina. Con la Juventus, però, la gara è stata completamente diversa, e solamente il gol di Bernardeschi nell’extra-time ha negato ai gialloblù l’impresa di fermare Cristiano Ronaldo e compagni. Cosa riuscita in parte a Stefano Sorrentino, che in più occasioni si è opposto al fuoriclasse portoghese, rimettendoci anche una lesione al setto nasale a causa di uno scontro fortuito.

Proprio il portiere del Chievo, ha detto la sua sull’inizio di stagione difficile della squadra ai microfoni di SkySport: “Il fatto di essere stato nominato il miglior portiere di questo avvio di stagione mi fa molto piacere perché dimostra che l’età conta fino ad un certo punto. Anche se poi alla fine sono i punti che conquisti che sono importanti. L’esordio contro la Juve di CR7? Le devi incontrare tutte le squadre di Serie A. Affrontare Ronaldo è stato solo uno stimolo in più. La ripresa? Dobbiamo fare meglio. Un punto in tre gare è troppo poco. Per noi sarà una stagione lunga e difficile ma sono convinto che potremo battagliare fino alla fine con tutti”.

NAZIONALE –Parto dal presupposto che i quattro portieri che ci sono adesso in azzurro sono i migliori della Serie A. Poi a livello personale la Nazionale è il sogno che ho fin da bambino e che mi porta avanti anche adesso. Sono le motivazioni che fanno a differenza a 39 anni. Se Mancini mi convoca sono pronto ad andare a piedi a Coverciano”.

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