Codacons: “Bravo Napoli ma anche altri club rimborsino i tifosi se partita rinviata”

Il club campano ha deciso di restituire i soldi ai tifosi

di Redazione ITASportPress

Bene la decisione della società calcio Napoli di rimborsare il biglietto, se richiesto dal consumatore, in caso di rinvio di una partita, ma non basta. Lo afferma il Codacons, commentando la decisione dell’Antitrust di archiviare il procedimento pre-istruttorio nei confronti della società di calcio di Serie A SSC Napoli a seguito della sua decisione di rimuovere le clausole che potevano risultare vessatorie.

“Tutte le società calcistiche devono riconoscere rimborsi di biglietti e parte degli abbonamenti nel caso in cui le partite non vengano disputate – afferma il presidente Carlo Rienzi – Le clausole contenute nei contratti di abbonamento di molte squadre di calcio calpestano i diritti degli utenti e sono palesemente vessatorie, e hanno portato oggi ad una situazione di estrema confusione: con la chiusura degli stadi causata dall’emergenza Covid le società calcistiche si sono mosse in ordine sparso. Alcune riconoscono un voucher ai tifosi da utilizzare per il prossimo campionato, altre invece non prevedono alcuna forma di rimborso, facendo leva proprio sulle clausole vessatorie su cui indaga l’Antitrust”.

“Una situazione assurda e illegittima che è stata denunciata dal Codacons all’Antitrust e deve essere al più presto sanata, in quanto la legge prevede espressamente che i soldi versati per una prestazione non resa debbano essere restituiti – prosegue Rienzi – Se le società calcistiche continueranno a non rimborsare i propri tifosi, sarà inevitabile una class action del Codacons e una denuncia penale per appropriazione indebita e truffa”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy