Codacons chiede a Governo estradizione di Robinho: “Sconti la pena nel carcere italiano”

Una vicenda non ancora chiarita

di Redazione ITASportPress
Il Codacons chiede l’estradizione per il calciatore ex Milan Robinho trasferitosi al Santos. La vicenda del brasiliano ha scatenato nell’opinione pubblica un vero e proprio dibattito tra tifosi, appassionati e esperti di diritto penale.
Questo perché sull’ex attaccante rossonero -rileva il Codacons –  pende una condanna comminata dalla Giustizia italiana (Tribunale di Milano) che nel Novembre del 2017 lo trovò colpevole per il reato di violenza sessuale, sanzionandolo con 9 anni di carcere ed un risarcimenti di 60mila euro per la vittima.
I fatti risalirebbero all’anno 2013, quando, assieme ad un amico, avrebbe violentato in un locale milanese una giovane ragazza albanese; violenza che la sentenza del Tribunale descrive in modo molto crudo sottolineando il comportamento spregevole dei colpevoli.
Codacons: “Chiediamo sia arrivato il momento perché sia fatta giustizia, Robinho non ha mai scontato un solo giorno di prigione per lo spregevole reato che ha commesso sul territorio italiano. – afferma il Presidente dell’Associazione Marco Donzelli – è il momento per rispetto verso la giustizia e per rispetto verso la vittima di violenza che il Governo italiano si faccia sentire, per tramite del Ministero della Giustizia e chieda al Governo brasiliano di concedere l’estradizione affinché l’ex calciatore milanista sconti la sua pena in un carcere italiano.
Oggi stesso presenteremo la richiesta ufficiale al Ministero.”
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