D’Aversa: “Juventus-Napoli? Noi anno scorso due settimane di quarantena. Chiesa e Kulusevski grandi colpi”

L’ex tecnico del Parma sui temi caldi del calcio italiano

di Redazione ITASportPress
D'Aversa

Interessante intervista rilasciata da Roberto D’Aversa, ex allenatore del Parma, ai microfoni di TMW a proposito dei temi caldi del calcio nostrano. Su tutti il recente episodio, ancora da definire, su Juventus-Napoli con la squadra azzurra che non si è presentata a disputare il match per decisione della Asl.

D’Aversa: coronavirus, mercato e futuro

D'Aversa
D’Aversa (getty images)

Parte dal caso Juventus-Napoli mister D’Aversa per fare anche un confronto con quanto avvenuto in passato al suo Parma: “Da fuori è difficile commentare ma dico solo che l’anno scorso noi (Parma ndr) siamo stati due settimane in quarantena e nessuno ha chiesto se il protocollo potesse essere fattibile. Arriviamo a trovare le soluzioni soltanto dinanzi ai problemi. Ma commentare ciò che è successo a Napoli è difficile perché ci sono di mezzo altri enti. Credo però siano casi differenti quando ci sono due-tre persone positive e quando ce ne sono di più”.

Poi, spostandosi sul mercato: “Nel finale la Juve ha fatto un grande colpo. Parlo di Chiesa che è un giocatore di prospettiva e offre davvero grandi speranze. E penso abbia fatto molto bene anche il Napoli con Osimhen. Poi alla Juventus c’è anche Kulusevski. Può ritagliarsi uno spazio importante anche in una squadra forte e titolata come la Juve. È un giocatore che può ricoprire diversi ruoli, completo, nonostante l’età giovane. Dimostrerà il suo valore”.

A livello personale: “Se mi aspettavo di salutare il Parma? A Parma è stato fatto qualcosa di irripetibile. Bisogna pensare al futuro e non al passato. La voglia di lavorare c’è sempre, oggi ne approfitto per godermi la famiglia e per aggiornarmi su tutto. Sto anche studiando l’inglese”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy