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Riforme

Figc, la bozza per riforma campionati: la A riflette, per B1 e B2 si procede. La C classica…

(Getty Images)

Oggi Consiglio Federale dove verrà presentata la bozza per cambiare format ma serve l’ok della Lega

Redazione ITASportPress

Sarà oggi un Consiglio federale caldissimo visto gli argomenti da trattare che determineranno il futuro del calcio italiano. I lavori avranno i seguenti argomenti all’ordine del giorno:  domande di riammissione e di ripescaggio nei campionati professionistici 2021/2022: provvedimenti conseguenti; domande di sostituzione nel campionato di Serie C 2021/2022: provvedimenti conseguenti; ricorsi avverso i provvedimenti di non ammissione ai campionati nazionali di Serie A e Serie B, organizzati dalla Divisione Calcio Femminile per la stagione sportiva 2021/2022: provvedimenti conseguenti; domande di ammissione per l’integrazione dell’organico dei campionati nazionali di Serie A e di Serie B, organizzati dalla Divisione Calcio Femminile per la stagione sportiva 2021/2022: provvedimenti conseguenti; tavolo di lavoro riforma dei campionati: provvedimenti conseguenti; modifiche regolamentari; nomine di competenza; varie ed eventuali.

PROGETTO 18 SQUADRE IN A- Toccherà al presidente Gravina illustrare la bozza del progetto della riforma dei campionati di A, B e C e quali saranno i vantaggi volti alla sostenibilità e stabilità del sistema. Si cambierà il format intervenendo su promozioni e retrocessioni. La Serie A ha detto no alla riforma a 18 squadre e l'introduzione di playoff e playout a partire dalla stagione 2024/2025. Per molti presidenti è alto il rischio di perdere soldi. La Figc non userà il pugno di ferro e anzi se la Lega A si mostrerà contraria alla riforma a 18 squadre si cercheranno nuove soluzioni.

RIFORMA SERIE B E C - Se in Serie A il progetto non vedrà presto la luce, le riforme per il campionato cadetto e quello della terza serie saranno attuati presto. Nella bozza di Gravina ci sarà una B1 (l'attuale B) e una B2 che sarà l'attuale Serie C per club con importante bacino d'utenza. La serie B classica avrebbe 18 squadre con due promozioni e due retrocessioni, mentre la B2 (d'elite) sempre a 18 squadre con due promozioni e tre retrocessioni. Infine resterebbe il campionato di C con 36 squadre divise in due gironi, uno Nord e uno Sud. Complessivamente sarebbero 90 le squadre appartenenti al mondo professionistico e non più 100. Un taglio che allinea l'Italia agli altri tornei europei delle federazioni più importanti.

APPROVAZIONE - Il Consiglio Federale renderà nota oggi la data della convocazione di un’Assemblea federale straordinaria, per attuare le modifiche dei campionati. Saranno gettate le basi per  la riforma complessiva che non prevede la necessità di una maggioranza. Le idee ci sono insomma ma per passare dalla teoria alla pratica serviranno diversi mesi e la battaglia sarà molto dura.

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