Frosinone, Longo: “Contro il Genoa servono rabbia, aggressività e il giusto piglio. Dobbiamo vincere…”

Frosinone, Longo: “Contro il Genoa servono rabbia, aggressività e il giusto piglio. Dobbiamo vincere…”

“Abbiamo grandissimo rispetto per il Genoa. Hanno grandi calciatori”

di Redazione ITASportPress

Il tecnico del Frosinone Moreno Longo a poco più di ventiquattro ore dal calcio d’inizio del match interno contro il Genoa ha parlato in conferenza stampa direttamente dalla sala stampa della Città dello Sport di Ferentino per presentare la delicata gara contro i Grifone. Una situazione complicata, quella dei ciociari, ancora a quota zero gol fatti e con un solo punto in classifica. Ecco le parole dell’allenatore:

FIDUCIA – “Domani dobbiamo farcela. Sappiamo quanto può essere importante una vittoria domani. Domani possiamo iniziare il nostro campionato, e accorciare la classifica. I tre punti ci darebbero fiducia e morale. L’unico obiettivo è vincere”.

MODULO – “Le parole del presidente sulle mie idee tattiche? Il presidente può e deve dire ciò che pensa. Se oggi il Frosinone esiste ed è in Serie A, lo deve a Maurizio Stirpe. Ho grande rispetto della persona quale è. Accetto la critica, anche se non credo di essere troppo integralista o poco flessibile. Con il Torino, in Primavera, ho fatto 4-3-3 e 4-2-4. Con la Pro Vercelli ho fatto 3-5-2 per salvarci; mentre a Frosinone ho proposto in ordine: 3-4-2-1, 4-2-3-1 e 3-5-2. La squadra è nata per fare il 3-5-2 anche in questa stagione. E’ un modulo difficile da cambiare, questo sia ben chiaro. La Serie A è differente dalla Serie B. Cercherò in tutti i modi di trovare una soluzione, anche perchè conta solo ciò che dice il campo”. “Noi abbiamo un buonissimo rapporto con il presidente, ci è sempre vicino. E da vertice della piramide, quale è, ci mette sempre la faccia. Domani dobbiamo reagire e dimostrare di aver capito gli errori fatti in passato”.

AVVERSARIO – “Noi abbiamo grandissimo rispetto per il Genoa. Hanno grandi calciatori, basti pensare a Piatek o a Pandev, ma di certo non si può definire una squadra che gioca per la Champions o per l’Europa League. Noi domani dobbiamo vincere”.

CHI GIOCA – “Ciano trequartista? Ha fatto il trequartista in Serie B, ma in Serie A servono altre caratteristiche per quel ruolo. In quel ruolo vedo ad esempio un Soddimo o Vloet. Poi domani dovremo valutare più aspetti, anche perchè lo dico già da ora sia Perica che Campbell non sono al cento per cento. In campo col 3-4-1-2? Ci vuole sempre grande equilibrio. Non possiamo dare il fianco ad una squadra che sa ripartire bene di rimessa. La voglia di vincere è tanta, ma ci vuole anche la testa. Dovremo capire quando attaccare e fare male, e quando respirare e lasciare il pallino nelle mani degli avversari. Serve l’atteggiamento visto contro la Juventus. Serve una squadra disposta a lanciarsi verso la palla, ogni qual volta che parte un tiro avversario. Serve rabbia, aggressività e il giusto piglio”.

 

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