Frosinone, Stirpe: “Da qui alla fine fare tante imprese. Contro l’Inter con coraggio. E sul Var…”

Frosinone, Stirpe: “Da qui alla fine fare tante imprese. Contro l’Inter con coraggio. E sul Var…”

“Salvezza al 20%, i numeri dicono questo”

di Redazione ITASportPress
Stirpe

Intervenuto ai microfoni di Radio 1 nel corso della trasmissione Radio Anch’Io Sport, il presidente del Frosinone Maurizio Stirpe ha commentato la stagione della squadra ciociara. Lotta salvezza, calendario e var i temi caldi trattati dal numero uno della società.

SALVEZZA – “Abbiamo fatto 1 solo punto all’inizio in otto partite, poi ci siamo ripresi nella seconda parte della stagione. Non so se ci salveremo. Dobbiamo giocare partita dopo partita. La prossima, contro l’Inter, sarà davvero difficile. Il nostro stadio di casa, questa stagione, non è stato il nostro fortino. Sono i misteri del calcio. Ne prendiamo atto e proviamo a fare il massimo. Ho guardato Udinese-Empoli che ci interessava da vicino, e i friulani sono stati molto bravi. La quota salvezza secondo me è aumentata. Noi dobbiamo provare a fare tante imprese quanto sono state le occasioni che abbiamo fallito”. Purtroppo non abbiamo avuto il tempo di fare il giusto mercato per organizzare il campionato. Diciamo che il nostro anno è iniziato a metà ottobre. Contro l’Inter firmerei con un pareggio? No. Dobbiamo provare a fare tante imprese. Dobbiamo giocare la nostra partita con coraggio ed entusiasmo. Poi vedremo. Poi accetteremo l’esito del campo”.

BARONI E LONGO – “Troppo tardi l’arrivo di Baroni? In realtà non credo che la colpa di questa situazione sia di Longo. Abbiamo commesso tanti errori tutti. Io compreso. Adesso dobbiamo provare a rimediare. Salvezza al 20%. I numeri, al momento, dicono questo. Il calendario è duro. Abbiamo il Napoli in casa anche. Speriamo non siano in giornata per portare a casa almeno un pareggio. Ma questi sono discorsi teorici. Noi dobbiamo fare il nostro dovere e farci trovare pronti al momento giusto”.

SERIE A E VAR – “Come si sopravvive in Serie A? Nel campionato italiano c’è chi continua a guadagnare e chi invece continua a spendere. C’è troppa differenza e questo và a discapito dello spettacolo”. “Var? Sicuramente è utile, anche se a noi è costato almeno 6 punti. Mi riferisco al gol negato contro il Milan, il rigore negato contro la Lazio e il secondo gol convalidato contro la Roma con partenza dell’azione con fallo di mano. Nonostante questo ritengo il Var utile a condizione che non ci sia il controllore, del controllore del Var”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy