Gattuso: “Motivo d’orgoglio essere al Napoli, obiettivo Champions. Su Ancelotti…”

Gattuso: “Motivo d’orgoglio essere al Napoli, obiettivo Champions. Su Ancelotti…”

La conferenza di presentazione del nuovo tecnico azzurro

di Redazione ITASportPress

Presentato il nuovo allenatore del Napoli Gennaro Gattuso, che prende il posto del suo ‘papà’ calcistico Carlo Ancelotti. Queste le parole rilasciate in conferenza stampa: “Il Napoli è una grandissima società, a livello di squadra e di qualità mi piace tantissimo, quasi tutti i giocatori sono funzionali al gioco che voglio esprimere. È motivo d’orgoglio essere qui oggi, ho rifiutato tante opportunità perché a livello funzionale certe squadre non mi piacevano, mentre qui c’è tutto. Mi sono visto la prima volta col presidente domenica, con 6 ore di andata e 6 ore di ritorno in macchina da Milano altrimenti mi vedevate (sorride, ndr). Con Ancelotti mi sono sentito solo stamattina perché ieri con quel match difficile in programma non mi sembrava il caso, non sono stati due giorni non facilissimi: sapevo che dovevo affrontare il discorso con Carlo, da cui ho ‘preso’ alcuni elementi dello staff. Per me è stato un papà calcistico, mi ha fatto crescere, abbiamo vinto tanto. Da quando sono allenatore, anche nei momenti di difficoltà, l’ho sempre chiamato e sentito”.

E ancora: “Ancelotti da allenatore ha vinto tutto, io sono un giovane ragazzo e devo ancora dimostrare tanto. Magari poter fare e raggiungere anche solo il 10% di quello che ha conquistato Carlo nella sua carriera”.

Sulla squadra: “Ha voglia rivalsa, questa è stata la mia sensazione. Si sono ritrovati in una situazione che non avrebbero affatto voluto. Le sensazioni sono buone, chiaro che è il massimo che posso dirti essendo arrivato da pochissimi. Ho fatto i complimenti al presidente e alla società per le strutture. Il mio scopo non è parlare ai giocatori, ma parlare all’anima dei giocatori”.

Sull’obiettivo: “L’obiettivo è andare in Europa: so che è difficile, ma voglio essere obiettivo. Questa squadra non può non andare in Europa, bisogna centrare l’obiettivo Champions League”.

Come si riparte? “Lavorando a testa bassa e pedalare: squadra che ha l’obbligo di recuperare punti comandando le partite. Ne restano due prima della sosta invernale”.

Sul pubblico: “Lo si recupera passando dai risultati e dal gioco espresso”.

Sulla durata del contratto: “Chi fa questo mestiere è legato ai risultati. Anche se domenica mi avesse proposto solo sei mesi, sarei venuto comunque perché è una grande opportunità”.

Su Ibrahimovic: “Parlo solo dei giocatori che ho a disposizione”.

Sul prossimo impegno col Parma: “Non so ancora chi far giocare, vedrò chi ho a disposizione. Affrontiamo una squadra molto carica, che va forte. Bisogna stare attenti”.

Il patron Aurelio De Laurentiis non ha voluto categoricamente che gli si rivolgessero domande.

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