Genoa, Maran: “Seguiti tutti i protocolli, difficile giocare così a Napoli”

Le parole del tecnico del Grifone

di Redazione ITASportPress

Il calcio si interroga con i tanti casi di Coronavirus. In Italia l’allarme è risuonato pericolosamente dopo l’aumento dei contagi e con l’impennata di positività in casa Genoa con ben 22 persone costrette all’isolamento. Un vero e proprio focolaio.

TESTIMONIANZA

Il tecnico del Grifone Rolando Maran ha voluto raccontare la sua esperienza ai microfoni di Sky Sport: “Voglio dare la mia testimonianza. Mi sembrava giusto esserci, fare commenti su altri aspetti non me la sento. Io posso raccontare quello che è successo a noi, come l’abbiamo vissuto e perché l’abbiamo vissuto. Ci siamo trovati da un giorno all’altro con tanti ragazzi positivi. Abbiamo seguito tutti i protocolli, ma forse eravamo già avanti. Nella trasferta di Napoli volevamo essere sicuri di portare solo i negativi, è stata una trasferta strana ma non è bastato. Questo deve fare alzare l’attenzione, noi ne siamo i testimoni attivi. Nonostante abbiamo seguito qualsiasi tipo di attenzione siamo qui in una situazione particolare. Faremo altri tamponi, speriamo che ci siano buone notizie. Stiamo vivendo una situazione talmente grossa e particolare che siamo dispiaciuti per tutti. Siamo attenti alla salute e poi anche all’aspetto calcistico. Non vediamo l’ora di tornare in campo anche perché, a parte una giornata in cui ci siamo allenati a gruppi, alla fine non ci siamo più allenati dalla partita di domenica scorsa. I ragazzi stanno bene, anche chi fa parte del gruppo squadra. La cosa importante è che si fermi il contagio, abbiamo fatto di tutto perché accada. Non siamo andati a Napoli con l’animo di chi va a giocarsi una partita. L’abbiamo fatto tra mille difficoltà, siamo partiti un giorno dopo proprio per essere tranquilli. Adesso stanno tutti bene. Sono quasi tutti asintomatici”.

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