Genoa, Nicola: “Paul Lopez decisivo, non smettiamo di lottare”

Genoa, Nicola: “Paul Lopez decisivo, non smettiamo di lottare”

Le parole del tecnico del Grifone

di Redazione ITASportPress

Si è conclusa la sfida tra Genoa e Roma allo stadio “Luigi Ferraris”. Il tecnico dei liguri Davide Nicola commenta la prestazione dei suoi uomini nel corso della conferenza stampa: “E’ facile arrivare a commentare la partita di questa sera guardando esclusivamente gli errori dei singoli. Su quelli ci si può lavorare, anche se bisogna lavorare di squadra come abbiamo fatto il secondo tempo. Volevamo fare il primo tempo come la ripresa, ma si sente il disagio di togliersi velocemente da questa situazione. Ci vuole tempo e bisogna fare prestazioni del secondo tempo. Stasera ho visto una squadra che inizia ad accettare l’uno contro uno e sul 2-1 ero convinto di pareggiare, come lo erano i ragazzi. Pau Lopez ha fatto due parate decisive e, vedendo tutte le partite della Roma, non ho visto una squadra che li ha messi sotto come la nostra. Giocando con questa mentalità e con questo ardore agonistico sono convinto che questa squadra può migliorare. Aspetto di recuperare alcuni giocatori come Lerager e Zapata, però vedo che, come Barreca e Goldaniga, tutti a sentirsi importanti in questo gruppo. Siamo partiti troppo contratti. Il pubblico ha dimostrato che se c’è un certo ardore e una certa voglia di rischiare e far gioco, l’ambiente diventa magnifico. Il primo tempo ci deresponsabilizzavamo un po’ nelle uscite col pallone. Nel secondo tempo è stato un calcio più di transizione mentre nel primo tempo non siamo stati efficaci nelle uscite. Gli errori sono figli di molte situazioni, come la lettura del gioco o la condizione mentale in quel momento. C’è anche sicuramente anche un errore tecnico. Questo non preoccupa perchè gli errori tecnici li puoi migliorare attraverso l’allenamento. Un errore non è mai l’ultima parte dell’azione ma è iniziato molto prima”.

FUTURO – “Dalle prossime partite mi aspetto un miglioramento di ciò che stiamo facendo. Poi giocare in casa è diverso, perchè io quando entro qua so già che ci sarà qualcuno in più che ti darà una mano. Fuori casa dobbiamo migliorare la prestazione. A Verona non mi è piaciuto il fatto che fossimo stati contratti. Con la società c’è un confronto continuo, loro sanno benissimo la mia disamina ma il mercato è una cosa che compete alla società. Io posso dire dove migliorare e questo è stato fatto. Loro si mettono a disposizione e hanno la voglia, insieme a me, di completare un certo tipo di discorso. Del mercato ti rispondo adesso e ti ho detto la mia idea, ma a me piace concentrarmi su chi ho a disposizione”.

RINFORZI -“Per come ho conosciuto il presidente, è il primo a volere capire cosa fare per migliorare. Da questo punto di vista, il miglioramento deriverà da alcune analisi serene e un miglioramento verrà dal nostro miglioramento. Se ci fate caso, contro il Sassuolo, alzandoci abbiamo creato alcune situazioni interessanti. Oggi è il quarto gol fatto con gli attaccanti. Sono convinto e, ripeto, questa partita ti deve dare che questa ripresa e quattro-cinque azioni del primo tempo siano la strada giusta per arrivare dove vogliamo. C’è da lottare, pedalare e allenarsi. Io controllo quello, che è la cosa più importante”.

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