Gravina: “Weekend positivo per il calcio italiano. Cina? Sguardo al futuro…”

Gravina: “Weekend positivo per il calcio italiano. Cina? Sguardo al futuro…”

“Nazionale? Vedo tantissima convinzione nel pensare alla politica dei giovani”

di Redazione ITASportPress
Gravina

Intervenuto ai microfoni di Radio 1 durante la trasmissione Radio Anch’Io Sport, Gabriele Gravina numero uno della FIGC ha fatto il punto sul calcio italiano. “Un weekend positivo per il calcio italiano, una crescita d’entusiasmo per il mondo del calcio. Era quello che volevamo fare, recuperare una credibilità che stava scemando”, queste le sue prime parole. Dalla Serie A alla Nazionale, passando per i singoli calciatori e l’ipotesi di disputare alcune gare del campionato in Cina. Spazio anche al calcio femminile, che nella giornata di ieri ha avuto un vero boom grazie alla sfida tra Juventus Women e Fiorentina Women.

SERIE A E CINA – Sulla possibilità di giocare alcune gare in Oriente: “Cina? Ancora una volta il calcio ha dimostrato di essere ponte tra culture diverse. Abbiamo voluto lanciare uno sguardo verso il futuro e abbiamo ritenuto importante creare un avvicinamento dell’Italia alla Cina e viceversa. Le trasferte e i problemi di distanza? Non è nel nostro progetto, noi puntiamo a far conoscere la cultura del calcio italiano in Cina. Nessuno vuole penalizzare i tifosi italiani”. Tifosi che sono contrari anche al calendario troppo spezzato: “Calcio esageratamente spalmato? Sicuramente sì, bisogna saper coniugare interessi diversi. Per fare calcio servono risorse e le risorse si fanno anche attraverso alcuni progetti che possono penalizzare alcuni protagonisti”.

NAZIONALE – “Cambio di trend con tanti giovani? Oggi vedo tantissima convinzione nel pensare alla politica dei giovani. Del resto se hai voglia di programmare lo puoi fare soltanto con chi ti dà la possibilità di farlo. La politica dei giovani oggi è sicuramente il modo migliore per progettare ed è anche una necessità per le note carenze economico-finanziarie”. “Kean? Potenzialità tecniche incredibili e margini di miglioramento. È un ragazzo attento, curioso. Ricorda un calciatore che ha esordito con me a Castel di Sangro, ossia Mario Balotelli. Spero sia più dedito alla crescita professionale per evitare parallelismi”.

CALCIO FEMMINILE – “Sono entusiasta per quello che è avvenuto ieri a Torino e per quello che si sta costruendo attorno al movimento femminile del calcio italiano. Ieri è stato uno spot per il calcio in generale ed era impensabile questo risultato fino a qualche settimana fa. Il successo di Torino non deve essere un’eccezione, bensì una regola”.

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