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Esclusiva

Graziani a ISP: “Vlahovic ingrato e non è da top club. La Juve? Meglio restare a Firenze”

(Getty Images)

E' diventato un vero caso lo strappo dell'attaccante viola al club di Commisso. Graziani ha condiviso il suo pensiero ai microfoni di Itasportpress

Redazione ITASportPress

Fiorentina senza pace dopo la rottura tra il presidente Commisso e l'attaccante Vlahovic. Un secchio d’acqua gelata su un entusiasmo che stava montando partita dopo partita a Firenze. A riguardo la redazione di ItaSportPress.it ha intervistato in esclusiva Ciccio Graziani, calciatore viola tra il 1981 e il 1983.

L’ha stupita il clamore mediatico intorno a Vlahovic?

“Assolutamente no”.

Per quali ragioni?

“Io so che la Fiorentina gli ha offerto un rinnovo milionario e che Vlahovic non vuole firmare… mi sembra molto curioso! Gli è stato offerto un rinnovo a 4 milioni di euro a stagione… Io per un fatto di riconoscenza nei confronti del club avrei firmato”.

Teme ripercussioni sul suo rendimento?

“Come si fa a avere ripercussioni se ti offrono quelle cifre? Gli offrono, a vent’anni circa, 4 milioni per cinque anni…”.

Per quali ragioni, tuttavia, la Fiorentina ha avuto tanta fretta di tentare di rinnovarlo se tanto scadrà nel 2023?

“Perché le società si vogliono cautelare. C’è il rischio concreto che i viola possano perderlo a zero! Non sarebbe corretto se la Fiorentina, in caso Vlahovic volesse andare via, lasciasse perdere – potenzialmente – 50-60 milioni di euro di monetizzazione dalla sua cessione”.

Dal punto di vista puramente tecnico è, a suo giudizio, già un calciatore da top club?

“No, non lo è ancora”.

Per quali motivi?

“Non basta una buona stagione per dire che giocherà, al cento per cento, in top club. La storia del calcio è piena di giocatori di cui si diceva che avrebbero fatto benissimo, ma poi sono andati a scendere. Ora le attenzioni su Vlahovic sono raddoppiate e non sarà facile per lui ripetersi”.

 Vlahovic (getty images)

Ritiene che tale vicenda possa causare contraccolpi sull’andamento stagionale della Fiorentina?

“Non capisco come potrebbe! Qui la questione è molto semplice: a Vlahovic è stata fatta una buona proposta e lui ha rifiutato. Più che altro c’è un discorso più ampio da fare”.

Quale?

“Ormai il calcio è buisness puro. I calciatori hanno industrie dietro che li sostengono. Le società vengono ridimensionate in questo rapporto di forza. Dovrebbero fare fronte comune per scongiurare definitivamente questa situazione”.

Se Vlahovic dovesse approdare alla Juve la beffa sarebbe doppia?

“Andasse alla Juve, come in qualsiasi altro club, in bocca al lupo per la sua carriera! Se dovessi dargli io un consiglio gli direi di firmare e di farsi un altro anno con la Fiorentina. Potrebbe segnare 30 gol in campionato e poi andare via. I viola non lo tratterrebbero a tutti i costi. Si tratta di dare il giusto riconoscimento al club che ti ha messo in luce”.

Qual è la sua chiave di lettura rispetto alla corsa scudetto?

“Per me se la giocano Napoli, Milan e Inter”.

Juve tagliata fuori?

“Ha un ritardo importante in classifica, così come la Lazio e l’Atalanta; tutto però può succedere. Mi sembra però che il tricolore sia più materia di competenza di Inter, Milan e Napoli”.

 (Getty Images)
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