INTER, cessioni eccellenti sì ma con criterio

di Redazione ITASportPress

Stiamo assistendo, in questi giorni, a un’Inter protagonista nel mercato. Kondogbia, Imbula, Miranda, Murillo e Montoya (dato per certo dalla Spagna) portano contemporaneamente qualità ed esperienza alla squadra di Mancini, la cui conferma è da ritenersi come un altro grande acquisto.

Come, però, accade spesso in questi casi, si ha necessità di fare cassa dopo aver speso tanti soldi nella campagna acquisti e i sacrificati, di solito, sono i giocatori più importanti. E’ in questo contesto che si cala la vicenda Kovacic che vuole il croato tentato da Marotta che in lui vede l’erede perfetto di Andrea Pirlo. Che l’amore fra Kovacic e l’Inter (o meglio, i dirigenti dell’Inter) non sia mai sbocciato è un dato di fatto. L’ex Dinamo Zagabria non ha infatti mai goduto pienamente della fiducia della dirigenza che, in più di un’occasione, ha fatto intendere di non puntare su di lui al 100%. Strano quando invece le altre squadre, non solo italiane, puntano tantissimo sui giovani di belle speranze (vedi Pogba, Januzaj, Isco), cercando di trarre il massimo profitto, sia in termini economici che sportivi, dagli stessi. Non è sicuramente questo il caso di Kovacic che, pur essendo un giocatore dal sicuro avvenire, non ha ancora avuto l’occasione di esprimere a pieno le proprie potenzialità.

Come sempre alla finestra c’è la Juventus che, non ce ne vogliano le altre squadre, oggi rappresenta in Italia la squadra con più lungimiranza e fiducia nei giovani. Sperando, per i tifosi nero azzurri, che non si arrivi nuovamente a un caso simile a quello di circa 18 mesi fa quando, per poco, non si concretizzò lo scambio Vucinic-Guarin. Staremo a vedere.

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