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LA VIGILIA

Inter, Inzaghi: “Derby non decisivo per scudetto. Fino alla Juventus tutte in corsa”

Simone Inzaghi

Vigilia pre derby per i nerazzurri

Redazione ITASportPress

E' il weekend del derby milanese e mister Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa per presentare l'importantissima gara. La sua Inter, prima in classifica, ha l'occasione di dare un colpo al campionato. Il tecnico ha risposto alle domande dei media sui temi caldi della gara.

Verso il derby: parla Inzaghi

"Che partita sarà domani e in vista delle prossime? Sarà un periodo stimolante. Dalla gara di domani alle altre sfide di prestigio", ha detto Inzaghi. "Sarà un derby molto sentito. I ragazzi sono consapevoli e concentrati. Allo stesso tempo mi auguro siano con la mente libera, consapevoli del livello che abbiamo".

Sull'importanza della gara in chiave scudetto: "Vincendo è un match point scudetto considerando anche che abbiamo noi una gara in meno? Penso di no. Mancano 15 partite. Abbiamo visto cosa è successo nel girone d'andata. Eravamo sette punti in meno, abbiamo pareggiato e poi siamo stati bravi a recuperare il gap di svantaggio. Sicuramente è un partita molto molto importante. Però con 15 partite da fare e 45 punti disponibili, è ancora tutto da vedere".

Un commento sul mercato: "La società ha ottimi dirigenti e un grande presidente. Con noi ora anche a livello fisico. La società si è fatta trovare pronta con due giocatori (Gosens e Caicedo) che ci possono aiutare da qui alla fine".

"Se dovesse esserci un rigore chi lo tirerà? Sappiamo che abbiamo una lista di rigorista che tutti conoscono. Se capiterà un rigore vedremo Lautaro è il nostro rigorista, poi abbiamo Calhanoglu, Perisic, Sanchez. Tanti possono calciare".

"Se temo qualcuno per lo scudetto? La classifica è molto veritiera in questo momento. Considero, oltre al Milan e il Napoli, anche l'Atalanta e la Juventus. La consideravo la mia favorita e ora sta recuperando. Penso che tutti abbiano le loro possibilità sino alla Juve".

"Milan più forte dell'andata? Era in un bel momento, e dopo quel match hanno avuto una leggera flessione complici gli infortuni. Conosco Pioli, so quanto è preparato, da Empoli in poi hanno fatto ottime partite, come noi hanno avuto difficoltà per il campo di San Siro che però è stato rizollato".

Sui giocatori sudamericani che arrivano dagli impegni con le Nazionali: "Lautaro l'ho visto nel suo lavoro parziale abbastanza bene, Sanchez mi ha rassicurato che sta nel migliore dei modi e lo vedrò oggi. Diciamo che in generale ci mancano Gosens e Correa che dopo due settimane è sereno e spera di accelerare il suo rientro in campo".

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