INTER, Mancini: “Il Milan sta meglio di noi. Mihajlovic fa troppe battute…”

INTER, Mancini: “Il Milan sta meglio di noi. Mihajlovic fa troppe battute…”

Conferenza stampa della vigilia del derby contro il Milan per Roberto Mancini, allenatore dell’Inter. Ecco le sue dichiarazioni

di Marco Carmanello, @MarcoCarmanello

Conferenza stampa della vigilia del derby contro il Milan per Roberto Mancini, allenatore dell’Inter. Ecco le sue dichiarazioni:

Cosa può dare Eder in più? Può giocare subito?
“E’ una grande chance per lui e per noi, ci può dare una mano, ma non bisogna pensare che cambi tutto sin da subito. Avrà bisogno di ambientarsi”.

Handanovic ha detto che la squadra deve ritrovare compattezza. Il mercato vi ha condizionati?
“Gennaio è un mese particolare per tutti, come capita a ogni squadra in una stagione ci sono momenti di flessione, noi lo abbiamo adesso e speriamo di uscirne. Siamo stati bravi a rimanere in testa fino al 6 gennaio, il campionato è lungo e si possono recuperare posizioni con tranquillità e lavoro, come abbiamo sempre fatto”.

Le parole contro i tuoi attaccanti dopo il Carpi non credi possano avere ripercussioni?
“No, quando ho detto che avrei segnato a 50 anni era una battuta, poi voi la prendete come qualcosa contro i giocatori. Non ho detto nulla di male, un giocatore sa quando gioca male o può fare di più, nulla di offensivo. Abbiamo un ottimo rapporto e ci diciamo le cose in faccia”.

Cosa è venuto a mancare nell’ultimo periodo?
“Abbiamo attraversato un momento di flessione in partite in cui non meritavamo di perdere o pareggiare. Abbiamo perso partite in modo strano, a una squadra prima in classifica non è mai successo di subire due-tre rigori allo scadere in casa. Certe cose non sono andate bene, ma abbiamo fatto cose buone prima e fortunatamente siamo ancora al vertice, che era l’obiettivo all’inizio. Nulla di grave, tutte abbiamo possibilità. Ora è una flessione, Napoli e Juventus l’hanno avuta. E’ impossibile avere un andamento lineare dall’inizio alla fine, poi noi abbiamo cambiato 7-8 giocatori”.

Cosa ti aspetti domani?
“Partita importante, non decisiva. Vincendo la squadra può ritrovare tranquillità e consapevolezza nonostante settimane difficili. Questo è il vantaggio di giocare il derby. Alla fine però sono sempre tre punti che ci servono per accorciare e rimanere nelle zone di testa, sapendo che il Milan sta meglio di noi in questo momento. Il derby è aperto a qualsiasi risultato”.

Eder più Icardi e due esterni offensivi ci stanno?
“Ci sta tutto”.

Hai chiesto un centrocampista e un difensore: cosa scriverai d’ora in poi nel libro iniziato col titolo ‘Quando eravamo primi’?
“Sono fiducioso, mi spiace per i punti persi. Non ho chiesto niente nonostante abbiamo ceduto 5 giocatori. Abbiamo comprato Eder perché abbiamo venduto Guarin, gli altri sono partiti in prestito e possiamo fare poco”.

Mihajlovic ha detto che la Panini per l’Inter dovrebbe aggiungere una pagina. Passi per quello che quando vuole una cosa la ottiene, ti piace questa nomea?
“Sinisa fa troppe battute (ride, ndr). Abbiamo fatto Eder vendendo Guarin, recuperando dei soldi abbiamo puntato Eder. Poi abbiamo dato in prestito Ranocchia, Dodò e Montoya riducendo la rosa. Vidic è andato via. Abbiamo meno giocatori rispetto all’inizio, dovrebbero arrivarne altri 5 in teoria (ride, ndr)”.

Com’è il rapporto con Thohir?
“Qualcuno ha scritto che abbiamo problemi, ma non è assolutamente vero. Non è una persona che se perde una partita si agita come noi italiani, magari non dorme. Sa che c’è una strada e serve tempo, siamo contenti per quanto fatto finora e la posizione ci soddisfa. Ma siamo l’Inter e dobbiamo puntare al massimo. Il rapporto è ottimo”.

Hai scelto tu di prendere un attaccante piuttosto che un centrocampista? Perché?
“Perché bisogna pensare cosa sia meglio. La cosa logica era prendere un centrocampista, ma è vero che abbiamo questo piccolo problema che si fatica a far goal e ci serviva un’altra opzione. Perciò abbiamo scelto Eder”.

Eder può giocare anche al posto di Icardi?
“Mi sembra possa giocare in tutti i ruoli, prima, seconda punta, esterno in un 4-3-3, lo fa sempre abbastanza bene e credo possa aiutare Jovetic, Icardi, Palacio, Ljajic…”.

Battere il Milan servirebbe a mettere il solco tra loro e la Roma?
“Non so, dobbiamo cercare di fare bene e di vincere pensando al nostro obiettivo, non a chi è dietro. Possiamo recuperare punti a chi sta davanti”.

Cosa sta succedendo a Balotelli?
“Non posso rispondere, non è una domanda per me”.

Dopo oltre un anno dal ritorno ti sei adattato a convivere con le regole del FFP o rimpiangi quando lo sceicco poteva fare ciò che voleva?
“Anche il Manchester City aveva problemi, ha avuto una multa. Io non sono d’accordo da sempre col FFP, però noi stiamo facendo un buon lavoro. Chi pensa che bastino 6-10 mesi per avere una squadra competitiva sbaglia, serve più tempo. Ma siamo felici per quanto fatto finora, siamo in linea col nostro pensiero all’inizio”.

Con la partenza di Guarin, Gnoukouri potrà trovare spazio?
“Per un ragazzo non è semplice non giocare, era abbattuto. Ma è arrivata la Serie A quando non se l’aspettava, è più facile arrivarci che rimanere. Ma in futuro avrà opportunità”.

Nei 5 della formazione ci dice anche Eder?
“Non so, ieri era un po’ stanco, si è spostato tanto tra Milano e Genova. Lo valuteremo oggi e domani”.

Cosa pensa di Banega?
“E’ un giocatore del Siviglia, bravo, tecnico, con personalità. E’ svincolato a fine anno. Mi piace”.

La mancanza di compattezza si è vista la prima volta contro la Lazio, momento del primo down di Melo: quanto è pesata la sua assenza a livello di personalità?
“Lui ha esperienza, sa gestire tante situazioni, a volte sbaglia. Però non si può pensare che le cose siano cambiate per la mancanza di qualche risultato. I ragazzi sono consapevoli di ciò che hanno fatto, ma sono stati commessi degli errori e lo sappiamo. Io però non ho nulla da ridire, nessuno è perfetto e tutti sbagliano. Basta capirlo e tornare come prima”.

A Torino ci sono stati cori di scherno nei suoi confronti, i tifosi come l’hanno presa secondo lei?
“Finché si scherza va bene, le caricature dei tifosi del Napoli sono state fenomenali. Quando le riguarderò tra qualche anno mi tornerà in mente un bel momento”.

Cosa l’ha convinta a dare spazio a Nagatomo ultimamente?
“E’ un ragazzo straordinario, sempre serio, ci si può sempre fare affidamento ed è una qualità enorme”.

Domani Nagatomo nel derby ci sarà?
“Nagatomo sta facendo bene e ha possibilità di giocare”.

Cosa si aspetta da lui?
“Che difenda bene e faccia due-tre goal se ce la fa (ride, ndr). Pensate se davvero segnasse, gli farebbero una statua anche a Milano”.

Qual è il modulo ideale di Eder secondo lei? Nel 4-2-3-1 si potrebbe sacrificare da esterno?
“Mi sembra difficile, a meno che non si debba attaccare e lui, essendo intelligente, potrebbe farlo. Ma gli porteremmo via le qualità. Nel 4-3-3 è perfetto”.

Cosa pensa del trasferimento in Cina di Guarin?
“Adoro Guarin come uomo e giocatore, ha segnato nell’ultimo derby e spero faccia bene in Cina, è andato in una buona squadra e gli faccio un in bocca al lupo per questa nuova esperienza”.

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