Inter, Marotta: “La nostra stella dev’essere la squadra. Pirlo? In bocca al lupo”

Inter, Marotta: “La nostra stella dev’essere la squadra. Pirlo? In bocca al lupo”

Le parole dell’amministratore delegato dei nerazzurri

di Redazione ITASportPress
Inter Marotta

La cavalcata europea dell’Inter e le novità in casa della sua ex squadra, la Juventus. Beppe Marotta analizza diverse tematiche ai microfoni di Sky Sport prima del match tra i nerazzurri e il Bayer Leverkusen in Europa League. Il primo commento dell’amministratore delegato nerazzurro riguarda la scelta di Andrea Pirlo per la panchina dei bianconeri: “Ho avuto Pirlo in squadra da calciatore e c’è tanta stima per l’uomo e per il professionista. È una scelta sicuramente coraggiosa e gli faccio un grande in bocca al lupo”.

marotta
Getty Images

ROTAZIONI

Marotta analizza anche il momento dell’Inter, chiamata a un ultimo sforzo per concludere nel miglior modo possibile la stagione: “Le partite si giocano in circa 95-100 minuti e dunque la panchina deve essere all’altezza dei titolari. La grande forza di una squadra che vuole vincere è quella di avere una rosa equilibrata nell’organico, dove non ci sono titolari e riserve, in cui ci sono co-titolari. Abbiamo un gruppo di giocatori importanti e chi resta in panchina lo fa in base alla lettura dell’allenatore giustamente in relazione a stato di forma, performance ed avversari. Alla luce dei cambi numerosi credo ci sia spazio per tutti e le partite spesso hanno un esito invertito rispetto dell’inizio di gara e ci sta negli ultimi minuti che ci sia un cambiamento del risultato”.

DESIDERIO

Data la notte di San Lorenzo sempre più vicina, Marotta esprime il suo desiderio: “Vorrei che la stella più importante sia la stella della squadra. Deve avere un viatico positivo per tutti per continuare questo cammino, per continuare in questa crescita che abbiamo sottolineato più di una volta e che ci ha portato fin qui con merito e soddisfazione da parte di tutti”.

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