Inter raggiunta in extremis dal Sassuolo, lo Scudetto si allontana

Pazza partita a San Siro. L’Inter perde così terreno da Juventus e Lazio.

di Redazione ITASportPress
Inter-Sassuolo

Grande prova d’orgoglio del Sassuolo che riesce a fermare l’Inter sul risultato di 3-3. La formazione nerazzurra non dà continuità alla vittoria contro la Sampdoria, e adesso per gli uomini di Antonio Conte diventa più difficile la rincorsa sul primo posto, che potrebbe diventare esclusiva di Juventus e Lazio.

La partita

Inter – Sassuolo (Getty Images)

Inter e Sassuolo cambiano gli interpreti ma non i rispettivi moduli. Nerazzurri in campo col 3-4-1-2, giocando con cinque uomini diversi rispetto alla gara casalinga disputata contro la Sampdoria: in difesa Ranocchia sostituisce De Vrij, a centrocampo subentrano Moses, Boria Valero e Biraghi al posto di Candreva, Barella e Young, e Sanchez che fa rifiatare Lautaro.
Il Sassuolo stravolge la formazione rispetto all’impegno dei giorni scorsi a Bergamo, scendendo in campo con sette volti nuovi rispetto alla gara con l’Atalanta: Djuricic in attacco sostituisce uno spento Defrel, in difesa e centrocampo De Zerbi cambia tutti gli uomini schierando Magnanelli e Obiang in mediana, con la difesa a quattro guidata da Chiriches e Ferrari al centro, e con la spinta dei terzini Rogerio e Muldur.

La gara parte subito forte grazie ad uno sprint del Sassuolo, che nel corso del quarto minuto trova il gol con Caputo, grazie ad una grande giocata di Djuricic che sfrutta il cattivo posizionamento della linea difensiva nerazzurra, mandando in porta l’ex attaccante dell’Empoli che non sbaglia davanti ad Handanovic.
Antonio Conte invita i propri uomini a prendere campo nel tentativo di sedare il possesso palla del Sassuolo, ma la squadra di De Zerbi ogni volta che riparte dà l’impressione di essere pericolosa. L’inter si rende pericolosa soltanto grazie a Biraghi, che prima sforna un bel cross per Sanchez all’undicesimo minuto che si spegne senza troppi allarmi alla destra di Consigli, e poi al 15′ su una punizione da posizione leggermente defilata impegna il portiere neroverde costringendolo a mandare la palla in angolo.

Il Sassuolo nel corso dei primi 30′ gioca con grande intensità, sia in fase di non possesso che in fase di possesso, Inter invece in difficoltà a centrocampo. Il pareggio dell’Inter arriva al 41′ grazie ad un episodio destinato a far svoltare la partita. Dopo una lunga manovra della formazione nerazzurra, l’arbitro Massa assegna un calcio di rigore per la squadra di Antonio Conte, a causa di un fallo di Boga su Skriniar, che si era inserito dalle retrovie: dal dischetto Lukaku non sbaglia. In seguito alla rete del pari l’Inter prende coraggio e si affaccia in avanti con maggiore convinzione, anche grazie ad un pressing efficace condotto dagli uomini di Conte: sulla scia del rigore realizzato, l’inter trova anche la rete del 2-1 grazie ad un’ottima giocata di Biraghi, fino a quel momento uno dei migliori in campo. Gran merito del gol va a Sanchez che serve benissimo il compagno dopo l’uno-due sulla sinistra: Consigli battuto sul proprio palo.

SECONDO TEMPO 

All’intervallo il Sassuolo sostituisce Rogerio per il greco Kyriakopoulos. L’Inter all’inizio della ripresa si rende fin da subito pericolosa: nel giro di due minuti, prima al 49′ e poi al 51′, Biraghi su punizione e Gagliardini dal limite impegnano Consigli. Antonio Conte inaugura il valzer delle sostituzioni interiste facendo entrare al 54′ Stefan De Vrij per Ranocchia, nel tentativo di dare maggiore freschezza alla difesa nerazzurra. De Zerbi al 58′ sostituisce Caputo e Magnanelli per Defrel e Locatelli, nella speranza di dare maggiore lucidità alla manovra offensiva della sua squadra, ingabbiata nel catenaccio dell’Inter. Ma è la squadra di Milano che continua a rendersi pericolosa: Lautaro (subentrato insieme ad Agoume al posto di Sanchez e Eriksen al 62′), si procura immediatamente una grande occasione in contropiede, servendo benissimo Lukaku che viene murato da Consigli, e sulla ribattuta Gagliardini si divora un gol già fatto, facendo sbattere la palla contro la traversa a porta sguarnita. I ritmi si abbassano notevolmente nel corso della seconda metà della ripresa, con le due squadre in evidente difficoltà fisica.
Nel tentativo di dare maggiore freschezza alla propria squadra, Conte sostituisce le ali dell’Inter facendo uscire Moses e Biraghi per Candreva e Young. Quest’ultimo si rende protagonista al 76′ di un episodio destinato a far discutere: nel corso di un’azione sviluppata sulla destra, il giocatore ex Manchester United ribatte con la mano in area di rigore un cross di un giocatore del Sassuolo. Massa non va a rivedere l’azione al VAR e non concede la massima punizione, che sarà costretto comunque a dare qualche minuto dopo per un intervento irregolare dello stesso Young su Muldur: dal dischetto Berardi insacca ed è pari al minuto 81. Dopo solo cinque minuti, però, l’Inter è di nuovo in vantaggio grazie alla punizione di Candreva battuta dalla destra, che trova benissimo Borja Valero sul secondo palo: per lo spagnolo è facile infilare in rete. Questa partita, però, non è mai da considerarsi conclusa. Il Sassuolo riacciuffa tenacemente il pari grazie alla rete di Magnani (subentrato appena 10 minuti prima per Chiriches) in seguito agli sviluppi di un corner, e adesso per l’Inter è tutto da rifare. A complicare la situazione ci pensa Skriniar, che quasi allo scadere della partita si fa espellere in seguito ad un intervento duro per doppia ammonizione. Conte non potrà dirsi soddisfatto della prestazione difensiva dei suoi uomini, mentre De Zerbi potrà spendere grandi parole di elogio per la squadra emiliana che non ha mai mollato malgrado la rimonta subita

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy