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Serie A

Inter, Recoba: “Può lottare per lo scudetto e per la Champions”

(Getty Images)

L'uruguaiano ha lasciato un buon ricordo all'Inter e molti ricordano ancora il gol al Brescia

Redazione ITASportPress

Alvaro Recoba ha giocato a Venezia e Milano con l'Inter e alla Gazzetta dello Sport racconta il suo passato. Prima battuta su Inzaghi: «Al di là dei risultati, ti accorgi subito che c’è una idea, una mano, un lavoro dietro. Può lottare ancora per lo scudetto e pure in Europa può fare strada. Anche perché, in generale, non è facile allenare una big e, in questo caso, poi è ancora più difficile essere all’altezza di chi l’ha preceduto. La società la scorsa estate è stata obbligata a cedere, ma hanno subito reinventato bene la squadra. L’hanno resa ancora competitiva, a partire da Dzeko che sta dando la sua esperienza. Nel calcio, a volte, puoi pensare che qualcuno sia insostituibile, ma non lo è mai se c’è la squadra dietro». Lautaro? «So solo che segna, quasi sempre, e questa dote non è da tutti. Inutile nascondersi, prima o poi arriverà una superbig mondiale con una superofferta. Ciò non significa che andrà via di certo, ma è una eventualità da tenere in considerazione. Io lo vorrei a Milano per dieci anni, ma non sarà facile tenerlo. L’unica cosa che può fare l’Inter al momento è coccolarlo, come si fa con i giocatori speciali».

VENEZIA - «Con Paolo Zanetti ero al Torino: anche se ho fatto male in campo, ho bei ricordi di lui e di tutta la gente granata. Con Javier, ovviamente, il rapporto è speciale: è stato il compagno più importante a Milano. Appena arrivato, senza conoscermi, mi ha accolto per tre mesi in casa sua: chi avrebbe mai fatto una cosa simile? Se oggi tornasse in campo, per me giocherebbe senza problemi in Serie A».

 Recoba (Getty Images)
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