Juventus, Paratici svela: “Suarez non è più nei nostri piani. Ci serve un attaccante”

Le parole del direttore sportivo dei bianconeri

di Redazione ITASportPress
paratici juventus

Il tempo stringe e la Juventus è in cerca di rinforzi per puntellare l’ottimo organico. Il direttore sportivo Fabio Paratici svela alcuni retroscena a Sky Sport: “Diciamo che non c’è una situazione Dzeko ma una situazione attaccante per la Juventus. Abbiamo bisogno di questo attaccante, sappiamo dove vogliamo arrivare e lavoreremo per questo con calma. Il caso di Pellegrini è un discorso da allargare ad altri giovani. Sono importanti per la squadra ma anche assi importanti della società. Parlo di Pellegrini ma anche di Pjaca stesso, Nicolussi e Portanova che sono qua con noi, di Frabotta. Dobbiamo cercare di creargli il percorso giusto per poter arrivare alla Juve un giorno e restarci in pianta stabile. I dirigenti, insieme all’allenatore, cercano di capire il percorso giusto per loro”.

Paratici Juventus
Paratici (Getty Images)

ATTACCANTI

Paratici commenta anche la situazione del reparto avanzato, con il 9 che manca ancora, soprattutto dopo la rinuncia a Suarez: “Sappiamo bene dove vogliamo arrivare. Lavoriamo per avere un attaccante che stia insieme a Cristiano e Dybala. In questo momento ne cerchiamo uno. Abbiamo in testa i nostri obiettivi e cerchiamo di perseguirli con grande calma. Suarez va tolto dalla lista perchè i tempi burocratici per ottenere la cittadinanza sono superiori alla data di scadenza del mercato e della lista Champions League. Non è stato vicino perché quando c’è stata prospettata l’opportunità Suarez, l’abbiamo valutata. Aveva un tramite in corso per ottenere la cittadinanza italiana, gli mancava un requisito. Quindi abbiamo valutato la possibilità se fosse stato possibile, in termini di tempo, prendere la cittadinanza. Non è stato possibile e alla fine non è stato vicino”.

PIRLO

Infine un commento sul nuovo tecnico della Juventus: “Per Pirlo di sorprendente c’è poco. E’ un predestinato. Questa parola dice tutto. Vive tutto con una normalità e serenità incredibile. Non sente pressione, ha sempre idee chiare, è lucido. Questo è quello che posso dire di questo inizio. E’ veramente una piacevole sorpresa per la serenità con cui allena”.

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