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Katia Serra a ISP: “Per lo scudetto Inter e Milan. Juve ritorno Allegri grave errore”

Katia Serra a ISP: “Per lo scudetto Inter e Milan. Juve ritorno Allegri grave errore”

Katia Serra è una delle migliori voci femminili (e non solo) a livello calcistico

Redazione ITASportPress

Katia Serra, dopo aver incassato tantissimi consensi per essere stata la prima donna a rivestire il ruolo di commentatrice tecnica in una finale della Nazionale, quella che ha visto trionfare agli Europei l’Italia ai rigori sull’Inghilterra, continua a mostrare professionalità, competenza, determinazione e una grande passione per il calcio a "90° Minuto" storica trasmissione della Rai. La Serra con la sua estrema competenza in materia, frutto delle esperienze accumulate avendo giocato a calcio per tanti anni e anche in Nazionale, ha concesso una intervista a Itasportpress.it dove ha detto la sua sul campionato di Serie A.

Katia secondo il tuo punto di vista, questo Milan è capolista con merito o ti sembra un pizzico fortunato?

"Il primato dei rossoneri è stato raggiunto con merito ed è frutto della capacità di Pioli di considerare tutti importanti all'interno della rosa. Chi gioca è all'altezza del suo ruolo e non solo dal punto di vista della qualità, ma anche nel sentirsi parte integrante del progetto. C'è grande spirito di gruppo e non è solo da adesso. Questa squadra lavora bene già dallo scorso campionato e oggi ha fatto progressi grazie anche a giovani forti come Tonali e Leao"

Credi che arriveranno in fondo per lo scudetto?

"Se la giocheranno fino alla fine senza dubbio. Hanno alle spalle una dirigenza che ha saputo lavorare bene e messo a disposizione del tecnico una rosa ampia e di qualità"

 Milan (getty images)

L'Inter ha tutto per puntare allo scudetto bis?

"Sì assolutamente. Al di là dell'attuale distacco, l'Inter è una squadra che ha tanta qualità e forti individualità. Puoi segnare in tanti modi e Sanchez può essere l'arma in più di Inzaghi. Il centrocampo regge su Barella che è uno dei migliori d'Europa. La squadra di Inzaghi sarà competitiva fino alla fine".

Qual è il tuo pronostico sul prossimo derby di Milano?

"Sarà una partita equilibrata ma penso che se va in vantaggio l'Inter il match rimarrà aperto ma se dovesse passare in vantaggio il Milan ho dei dubbi che i nerazzurri possano rimontare"

Perchè?

"Il Milan ha dimostrato di saper soffrire e vincere come fatto vedere in alcune partite di A dove è riuscito a portare a casa i tre punti. In questo senso i rossoneri hanno più dell'Inter".

Juve, i nodi sono arrivati al pettine, te l’aspettavi?

"Negli ultimi tre anni la dirigenza della Juve ha fatto errori importanti nella scelta degli allenatori"

Ovvero...

"Sbagliato far tornare Allegri dopo che si era cercata una nuova strada con Sarri e Pirlo che prevedeva una impostazione di gioco e idee tattiche diverse. Per me è stato un vero azzardo e i risultati di oggi sono evidenti".

Ma allora doveva restare Pirlo?

"Io non l'avrei portato sulla panchina bianconera, ma poi è stato ingiustamente cacciato dopo aver vinto due trofei".

La squadra di Allegri segna poco e prende tanti gol...

"Sarà una stagione difficile dove vedremo una squadra che resterà aggrappata alla zona Champions fino alla fine. Chiaro che così come è adesso non è da scudetto perchè ha limiti in attacco e a centrocampo"

Cosa non ti piace del reparto centrale?

"Non è assemblato bene e sembrano incompatibili tra di loro per fare la differenza. I limiti degli anni scorsi non sono stati colmati da Locatelli"

Dunque Allegri ha fatto poco o nulla? 

"Diciamo che ha dato alla squadra più solidità in difesa ma in attacco il nulla. Gli attaccanti bianconeri vengono lasciati liberi di esprimersi anziché codificare le azioni offensive. Per far esprimere tutto il potenziale delle punte forti della Juve, c'è bisogno ben altro gioco".

 

 (Getty Images)

 

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