Lazio, sul caso tamponi interviene Taccone: “Contro il Torino erano tutti negativi”

Il socio fondatore del laboratorio di Avellino ha fatto chiarezza

di Redazione ITASportPress
Lazio

Walter Taccone, socio fondatore e consulente scientifico del laboratorio Futura Diagnostica di Avellino, la struttura che effettua l’analisi dei tamponi per la Lazio, ha chiarito a Fanpage.it gli aspetti della vicenda finita nel mirino della giustizia sportiva e della Procura di Avellino.

“Nel Lazio non c’era nessuno autorizzato a fare i tamponi ai calciatori e il club si è guardato intorno – ha spiegato Walter Taccone a Fanpage.it sulla scelta della società di rivolgersi a laboratorio Futura Diagnostica di Avellino -. Lotito ci ha chiesto tutte le informazioni tecniche di verifica per vedere se eravamo in condizione di poterli assistere. Da maggio li seguiamo sempre e solo noi”.

“Non so come vengano fuori i risultati della Uefa. – spiega Taccone in merito alla discrepanza tra i risultati del laboratorio di Avellino e quelli Uefa – Noi facciamo i nostri esami che al 95% corrispondono a quelli della Uefa. Nei tamponi fatti il 26 ottobre, contemporaneamente alla Uefa, i risultati sono usciti quasi tutti per il 90% uguali ai loro. C’erano delle differenze: il giocatore Wesley Hoedt da noi era negativo, per la Uefa invece c’era una positività. Il presidente Lotito li ha pregati di fare una verifica e dopo averla effettuata hanno chiamato dicendo che il campione era negativo. Come avevamo detto noi. Stessa situazione per Andreas Pereira, che per noi era stato ripetutamente positivo, mentre il giorno 26 era risultato negativo. La Lazio, dopo una discussione con la Uefa sul tampone di questo giocatore, mi ha poi telefonato in serata confermandomi che avevamo ragione, poiché dopo una serie di controlli il tampone del giocatore era risultato negativo. Noi non siamo infallibili, ma da qui a paventare imbrogli ce ne passa”.

“Erano tutti negativi in quella data, non sono in discussione quei risultati” chiarisce Taccone sui giocatori schierati in campo da La Lazio contro il Torino.

“Tra venerdì e sabato abbiamo trovato quattro positivi nello staff della Lazio e li abbiamo segnalati. Successivamente abbiamo fatto un’ulteriore verifica presso un altro laboratorio campano. Le quattro positività sono state confermate. I tamponi di Lucas Leiva e Strakosha hanno dato esito totalmente negativo, mentre Immobile è risultato da approfondire. Abbiamo ricevuto risposta scritta e l’abbiamo trasmessa anche alla Procura di Avellino in occasione del sopralluogo nel nostro laboratorio”, racconta Taccone, “Quando mi dicono che questi calciatori sono risultati positivi ad un tampone rapido al Campus Biomedico di Roma rabbrividisco. Per trovare una lieve positività al gene N ad Immobile, correttamente segnalato da noi, è servito un giorno e mezzo di verifica e controlli. Il Campus Biomedico ha dato positivi tutti e tre i geni. Non so come abbiano fatto gli esami, con quale metodo. Un tampone rapido, per le mie conoscenze, è la determinazione dell’antigene, è quello che viene fatto allo Spallanzani e nell’aeroporto. Qualcuno dovrebbe fare delle verifiche anche lì come hanno fatto qui ad Avellino” conclude.

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